Sindaci dal Prefetto: “Basta tagli ai Comuni”

21 febbraio 2012

Stop ai tagli sui più deboli

Ai sindaci si chiede il miracolo. Con le mani legate di fronte all’emergenza abitativa e all’assistenza del cittadino, a fronte dei nuovi tagli attuati a livello governativo e regionale sulle politiche sociali, i Comuni si trovano a dover sostenere con le proprie risorse i servizi legati alla famiglia, all’immigrazione e alla casa. Per questo, con una eclatante presa di posizione unitaria, i sindaci delle sette maggiori città della provincia di Cuneo – Alberto Valmaggia di Cuneo, Maurizio Marello di Alba, Bruna Sibille di Bra, Francesco Balocco di Fossano, Stefano Viglione di Mondovì, Paolo Allemano di Saluzzo e Sergio Soave di Savigliano – hanno sottoscritto un documento, inoltrato alla Prefettura di Cuneo, per ottenere un incontro con Patrizia Impresa.

Venerdì 17 i primi cittadini delle “città sorelle” hanno così potuto dire «stop ai tagli nell’assistenza» di fronte al Prefetto, esponendo le loro rimostranze e considerazioni, nella speranza che queste siano portate a conoscenza in ambito governativo. «Ci siamo ritrovati di fronte non a una razionalizzazione delle risorse, bensì alla loro sparizione », ha spiegato il sindaco di Alba Maurizio Marello. «In questo modo viene anche messo in dubbio il lavoro, svolto in questi anni, con il Consorzio socio-assistenziale, una sinergia che ci ha permesso di svolgere la funzione sociale facendo fruttare le risorse al meglio». Poi, Marello ha aggiunto: «Pare esserci una volontà politica in questa direzione; basti pensare che, a fronte di un taglio di 50 milioni di euro sull’assistenza, la Regione, nella riorganizzazione della sanità, pare intenzionata a costituire un’azienda per il 118, che rappresenterebbe da sola lo stesso costo. Una novità che forse sarebbe da prendere in considerazione in tempi migliori».

Tra le problematiche manifestate dai sindaci della Granda, quella dell’emergenza abitativa. «Abbiamo 24 sfratti esecutivi nell’arco dei prossimi due mesi, siamo riusciti a sistemare cinque famiglie nel 2011 e probabilmente riusciremo a fare lo stesso con quattro famiglie quest’anno. Ci troviamo ad affrontare situazioni mai viste prima d’ora, tra persone che dormono al freddo e la necessità di presidiare gli uffici dell’assistenza sociale anche con i Vigili», ha spiegato Bruna Sibille a Cuneo. Ma il Sindaco braidese non è l’unico a temere un’emergenza che potrebbe riguardare pure l’ordine pubblico.

«Negli uffici adibiti ai servizi sociali c’è l’assalto, le scrivanie sono sovrastate di persone che chiedono un lavoro, una casa o non ce la fanno più a pagare l’affitto. Persino io sono sommerso di chiamate a carico del destinatario e sms dei cittadini», ha rincarato il sindaco di Savigliano Sergio Soave. Il prefetto Patrizia Impresa ha assicurato la sua disponibilità nell’informare e sensibilizzare le istituzioni, ferma però nella volontà di mantenere la neutralità politica. «Parlerò con gli altri prefetti», ha rassicurato Impresa, «sollecitando un coordinamento per ottenere qualche risultato in Regione o quantomeno suscitare la necessità di una riflessione. Spero poi di trovare un canale, colloquiando coi vertici».

Il documento stilato dai sindaci, accompagnato dalla relazione della Prefettura, giungerà dunque al Governo. Intanto, i sindaci hanno ringraziato in maniera unanime Impresa, che si è prestata all’ascolto delle loro problematiche, mentre dalla Provincia non è stato ottenuto il medesimo dialogo.

(a cura di Chiara Cavalleris pubblicato su Gazzetta d’Alba in edicola)


PUNTUALIZZAZIONI SULLO SCALO DI LEVALDIGI

21 febbraio 2012

La mia provocatoria affermazione sulla necessità che “nell’interesse generale, sia bene che Levaldigi chiuda” ha suscitato molte reazioni. Era ciò che pensavo e credo sia utile che si discuta apertamente di un problema che si trascina da anni e che rischia di incancrenire.

La società di gestione dell’aeroporto, a fine 2005, aveva cumulato svariati milioni di debito ed i soci in quegli anni erano stati chiamati a pesanti e “sofferte” ricapitalizzazioni. Solo il Comune di Alba, tra il 2003 ed il 2006 ha pagato circa 225.000 euro. L’impegno della società e dei soci era quello di evitare il fallimento, ma contemporaneamente di dare una prospettiva sostenibile allo scalo. Purtroppo, nonostante l’apprezzabile sforzo degli amministratori della Geac in questi ultimi anni, ciò non è accaduto e l’aeroporto ha continuato ad accumulare, anno dopo anno ulteriori perdite

Di fronte a queste cifre, mi pare insostenibile continuare a profondere soldi. Soprattutto di questi tempi in cui i danari pubblici scarseggiano e noi amministratori dobbiamo essere molto attenti alla spesa. Per questo il Consiglio comunale albese si è già pronunciato nel senso di non aderire all’aumento di capitale.

Ed aggiungo che, se Levaldigi funzionasse bene a costi sostenibili, Alba, il suo territorio e le sue imprese sarebbero, invece, i primi ad essere interessati al mantenimento del servizio.

Un’ultima puntualizzazione. Nella “veemenza” del mio intervento qualcuno ha letto toni diffamatori e meritevoli di querela. Ma io ho solo avanzato una critica ed una valutazione politica ben precisa, evocando l’esigenza di grande attenzione quando sono in ballo soldi pubblici dei cittadini contribuenti. Se avessi qualche sospetto di malaffare in proposito lo denuncerei senza esitazioni. Ma non è a questo che mi riferivo nel mio intervento. Credo solo che, in questa vicenda, ci troviamo di fronte ad una lunga serie di scelte volte alla sopravvivenza della struttura, nonostante gli ingenti costi e senza, ad oggi, reali prospettive. Serve forse un po’ di coraggio nel guardare in faccia la realtà per quello che è.

maurizio marello


Autostrada Asti-Cuneo «Adesso serve rimanere uniti»

21 febbraio 2012

Si avvicina l’appuntamento per la definitiva approvazione del lotto Roddi-Verduno. Se arriva il via libera, cantiere al via nella seconda parte dell’anno e consegna nel 2017.  Marello richiama il territorio alla coesione: «A Roma con una linea unitaria» 

Il 14 marzo si svolgerà a Roma presso la sede del Ministero delle Infrastrutture la conferenza dei servizi nel corso della quale tutti i portatori d’interesse coinvolti nella realizzazione del lotto “Diga Enel Verduno” dell’autostrada Asti-Cuneo.

L’incontro sarà l’ultimo atto formale propedeutico alla riapprovazione del progetto relativo al lotto autostradale 2.6 e quindi all’appalto dei lavori. Se non interverranno problemi, i lavori del tratto Roddi-Verduno potrebbero dunque iniziare nella seconda parte dell’anno.

«Siamo arrivati al dunque – commenta il sindaco di Alba Maurizio Marello – e quindi dovremo presentarci all’incontro ben consapevoli di ciò che andremo a chiedere. Ne abbiamo già discusso nel corso di una riunione che si è svolta la settimana scorsa a Torino, dove erano presenti Anas, Asti Cuneo Spa, i Comuni, la Provincia e la Regione, e ne discuteremo ancora per giungere all’approvazione di una delibera di Consiglio comunale che ribadirà la nostra posizione».

Una posizione già ribadita in sede di Commissione permanente e nel corso di incontri pubblici. Alba e il territorio sono certi che l’aver accettato di procrastinare i lavori del lotto 2.5 in favore del tratto successivo, in ordine geografico e cronologico, sarà un sacrificio ben compensato. Prima di tutto con la certezza che il lotto albese sia realizzato in coda al 2.6 e poi con un’ingentissima dote di opere e infrastrutture che, almeno in parte, potrebbero risolvere tanto la viabilità complementare al nuovo ospedale, quanto i problemi di congestione da traffico che gravano sulla città.

«In ballo – riprende Marello – ci sono cose di massima importanza come l’adeguamento della nostra tangenziale e della Provinciale 7 a ben più consistenti volumi di traffico. La tangenziale, poco prima di Cantina Roddi, sarà collegata all’autostrada con uno svincolo e una bretella di 700 metri e in regione Toetto – dove saranno realizzati svincolo e casello di Alba Ovest – saranno messe in atto misure di mitigazione dell’impatto ambientale particolarmente efficaci sulla base delle prescrizioni connesse alla valutazione d’impatto ambientale. Sul versante delle opere di adduzione alla A33, sarà questa l’occasione per realizzare opere come il terzo ponte sul Tanaro, la viabilità d’accesso, il collegamento tra viale Cherasca e via Misureto e la bretella lungo lo scolmatore del Riddone. Tutto in funzione del collegamento con la tangenziale, con l’autostrada e del decongestionamento del traffico cittadino».

Ammettendo che i lavori del lotto 2.6 inizino quest’anno, se ne ipotizza la conclusione entro il 2017.

«Superata la conferenza dei servizi – spiega il vice presidente della Provincia Giuseppe Rossetto – ci sarà ancora spazio per affinare ulteriormente gli aspetti relativi all’impatto ambientale del lotto. Ad esempio si potrà perfezionare l’imbocco dei tratti in galleria, proteggere le “doline carsiche” presenti nella zona di Verduno, progettare al meglio le aree di svincolo, monitorare con gli appositi strumenti (inclinometri e pedometri) l’assetto geologico della zona e scegliere le posizioni migliori per posizionare gli strumenti. La cosa importante però è che il territorio si prepari bene in vista dell’esame. Dove ognuno sarà libero di esprimere il proprio punto di vista, ma bisognerà assolutamente evitare di innescare dubbi circa posizioni contraddittorie o conflittuali. Sarebbe il modo migliore di creare i presupposti per perdere altro tempo».

 (di Beppe Malò pubblicato su Il Corriere in edicola)


Il Consiglio comunale di Alba si riunisce venerdì 24 febbraio

21 febbraio 2012

Il Presidente Sebastiano Cavalli ha indetto il Consiglio comunale di Alba per venerdì 24 febbraio, alle ore 18, nella sala consiliare del palazzo comunale con il seguente ordine del giorno:

Comunicazioni del Presidente e del Sindaco.

Interrogazioni ed interpellanze.

Approvazione verbali delle sedute consiliari del 30/09/2011 e del 29.11.2011.

Proposte di deliberazioni che si sottopongono all’approvazione del Consiglio comunale:

RELAZIONE DELL’ASSESSORE ALLE FINANZE:

D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi” e D.P.C.M. 28 dicembre 2011 “Sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118”. Approvazione nuovi schemi del bilancio di previsione 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014.

Prima variazione al bilancio di previsione dell’esercizio 2012, al bilancio pluriennale 2012-2014, alla relazione previsionale e programmatica ed al Piano generale sviluppo 2010-2014.

RELAZIONE DEL SINDACO, ASSESSORE ALL’URBANISTICA:

Variante Strutturale n. 1 al P.R.G., ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 26.01.2007 n. 1 per l’individuazione di una nuova area Terziario- Produttiva in via dell’Acquedotto, nell’ambito dell’area F4.22. Approvazione.

Variante Strutturale n. 5 al P.R.G., ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 26.01.2007 n. 1, per l’individuazione di una nuova area residenziale e terziaria in corso Barolo compresa nello studio di fattibilità del “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012” . Approvazione.

Variante Strutturale n. 6 al P.R.G., ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 26.01.2007 n. 1, per l’individuazione di una nuova area residenziale di espansione in fraz. Gallo, via Garibaldi compresa nello studio di fattibilità del “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012” . Approvazione.

RELAZIONE DELL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI:

D.Lgs.163/2006 – “Programma triennale 2012 – 2 014″ ed “Elenco annuale 2012″ dei Lavori Pubblici. Approvazione modifiche.

RELAZIONE DELL’ASSESSORE AI GEMELLAGGI:

Regolamento dei Comitati di gemellaggio – Approvazione.

ORDINI DEL GIORNO E MOZIONI.


“Se fossi Assessore all’ambiente e all’agricoltura per un giorno farei…”

21 febbraio 2012

Concorso di idee rivolto ai giovani albesi in età compresa fra i 16 e i 19 anni.

L’Assessorato all’ambiente e all’agricoltura della Città di Alba promuove il concorso di idee rivolto ai ragazzi albesi dai 16 ai 19 anni dal titolo:

“Se fossi Assessore all’ambiente e all’agricoltura per un giorno farei: idee e pratiche per l’ambiente e l’agricoltura, il risparmio energetico e la sostenibilità della mia città.”

Chi desidera concorrere dovrà inviare via e-mail all’indirizzo ambiente@comune.alba.cn.it un componimento di candidatura (massimo 6.000 caratteri spazi inclusi) sviluppando con proposte operative e/o spunti ideali  il tema di cui sopra, entro e non oltre il venerdì 6 aprile 2012.

Sulla e-mail il candidato dovrà dichiarare le sue generalità e il suo indirizzo. L’elaborato dovrà essere allegato,  non dovrà  essere firmato e non dovrà contenere elementi che possano ricondurlo all’autore o all’autrice, pena l’esclusione dal concorso.

Gli elaborati saranno inviati in forma anonima alla Commissione Ambiente della Città di Alba che  procederà, con il coinvolgimento dell’Assessore all’ambiente e dell’Assessore alla cultura e con il supporto di un tecnico dell’ufficio ambiente, ad una prima valutazione  e  la sottoporrà successivamente al vaglio della Giunta comunale che, con apposita delibera, proclamerà l’Assessore per un giorno.

Il criterio valutativo a cui si atterrà la Commissione Ambiente riguarderà in primis il livello di attinenza rispetto al tema, l’efficacia del messaggio comunicativo e la creatività e la fattibilità delle proposte.

Su un punteggio complessivo pari a 35 punti per elaborato saranno adottati i seguenti criteri numerici: aderenza alla traccia punti 10; origi nalità punti 10; fattibilità dei progetti e delle proposte punti 15.

Il giovane vincitore verrà nominato “Assessore per un giorno” e, per un intera giornata, seguirà le fasi lavorative che portano alla stesura di una deliberazione, parteciperà ai lavori della Giunta e della Commissione ambiente e si cimenterà nei processi decisionali amministrativi.

Inoltre al vincitore saranno corrisposti in premio 5 volumi di cultura del territorio e di saggistica ambientale e 5 biglietti di ingresso al Teatro Sociale. Al secondo e terzo classificato verranno assegnati 2 volumi e 3 biglietti omaggio per il Teatro Sociale. La proclamazione avverrà entro il mese di maggio e verrà comunicata al vincitore e ai media.

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Ambiente del Comune di Alba (0173 292234).


CHIUDETE L’AEROPORTO DI LEVALDIGI!

18 febbraio 2012

Levaldigi va chiuso.

Credo sia non semplicemente un’opinione ma una necessità a fronte di perdite di milioni di euro che si succedono da anni.

Continuare a sostenere l’aeroporto cuneese significa semplicemente mantenere in vita un soggetto in coma sottoponendolo ad un accanimento terapeutico ai danni dei contribuenti.
E’ infatti del tutto evidente che non può esserci uno spazio per una struttura che è a due passi da Caselle, che a propria volta sta faticando non poco a rimanere sul mercato.

Levaldigi è nato male. Simbologia della prima repubblica in cui contava costituire strutture per creare posti non tanto di lavoro quanto di poltrone. Finchè “berta filava” tutto andava bene anche se si accumulavano milioni di perdite. Oggi di fronte alla crisi tutto ciò non è più tollerabile. Come Comune di Alba non aderiremo all’aumento di capitale perchè crediamo che nell’interesse generale sia bene che Levaldigi chiuda.

Personalmente, poi, ho sempre sostenuto che con quanto la Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo e gli enti locali hanno speso in questi anni, si poteva tranquillamente mandare ciascuna famiglia cuneese gratuitamente in vacanza con il vettore aereo in direzione dei paesi caldi per una confortevole vacanza..

Lasciatemi affermare che la vicenda Levaldigi è degna di rientrare a pieno titolo tra le questioni scandalose di questo nostro paese in cui soldi pubblici sono stati sprecati senza ritegno. Personalmente auspico che sia fatta chiarezza individuando le responsabilità politiche e giudiziarie su quanto accaduto e che l’aeroporto sia al più presto chiuso evitando ulteriori oneri ai cittadini della nostra provincia. A ventanni da Tangentopoli forse sarebbe bene fare chiarezza su una vicenda che ha molte analogie con il malaffare italico.

maurizio marello


Alba “Si illumina di meno” e nomina l’Eco-Assessore per un giorno

15 febbraio 2012

Venerdì 17 febbraio si terrà l’ottava edizione di “M’illumino di meno” la Giornata del Risparmio Energetico, lanciata dalla popolare trasmissione radiofonica Caterpillar, in onda su RAI Radio 2.

Dopo il successo delle scorse edizioni, con l’adesione di migliaia di ascoltatori e di intere città, sia in Italia che all’estero, anche  quest’anno l’invito a rispettare un simbolico silenzio energetico  e a concentrare in un’intera giornata tutte le azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando in prima persona le buone pratiche di: riduzione degli sprechi, produzione di energia pulita, mobilità sostenibile e riduzione dei rifiuti, sarà accolto dalla c ittà di Alba.

Commenta l’Assessore all’ambiente Massimo Scavino: “Rinnoviamo con convinzione ed entusiasmo l’adesione a questa simpatica ed intelligente iniziativa. Alle ore 18 del 17 febbraio avrà luogo la nostra prima azione simbolica dal titolo ”Mi illumino di meno e sono sostenibile”, dove Sindaco e Amministratori comunali davanti al palazzo del Municipio distribuiranno a tutti i cittadini un kit composto da una Ecoborsa del Mercato della Terra contenente una ecolampadina (offerte con il contributo del gruppo Egea), la Terra Card, una speciale tessera per acquistare a prezzi scontati al mercato dei contadini e il decalogo del risparmio energetico.

Consegneremo questo decalogo anche alle scuole albesi ed inviteremo, in collaborazione con l’Associazione Commercianti Albesi, tutta la distribuzione commerciale che tratta prodotti a risparmio energetico, a praticare in quella giornata uno sconto simbolico ai clienti. 

Sollecitiamo, fin da subito  i cittadini albesi,  sia singolarmente che in forma associata, ad aderire ufficialmente alla manifestazione. Per l’adesione 2.0 all’iniziativa si può postare su FB la propria modalità di partecipazione e personalizzare l’immagine del proprio profilo con l’apposito logo di M’illumino di meno, o scrivere a milluminodimeno@rai.it. Inoltre i cittadini albesi possono comunicarci il loro gesto simbolico all’indirizzo: alba@comune.alba.cn.it. La Giunta Comunale catalogherà, come lo scorso anno, tutte le iniziative che andranno ad inserirsi nell’albo degli Albesi che si illuminano di meno.

Infine  in occasione della manifestazione l’Assessorato all’ambiente e all’agricoltura della Città di Alba promuove il concorso di idee rivolto ai ragazzi albesi dai 16 ai 19 anni dal titolo: Se fossi Assessore per un giorno: idee pratiche  per l’ambiente, il risparmio energetico e la sostenibilità della mia città.  Il regolamento del concorso verrà annunciato e reso pubblico nella Giunta comunale del 17 febbraio.

Possiamo anticipare che il giovane vincitore verrà nominato Assessore per un giorno e, per un intera giornata, seguirà le fasi lavorative che portano alla stesura di una delibera, parteciperà ai lavori della Giunta e della Commissione ambiente e si cimenterà nei processi decisionali amministrativi”.


La Primavera della cultura del gusto e del vino

10 febbraio 2012

La primavera ad Alba non è mai stata così ricca di emozioni…

 

La fine dell’inverno si colora di un fitto calendario di eventi che la città di Alba ha raccolto sotto il titolo La primavera della cultura, del gusto e del vino per descrivere, con parole chiave, quelle che sono le peculiarità che caratterizzano e rendono attraente il territorio di Langa e Roero.

Grazie ad una fitta rete di contatti tra Comune, enti ed associazioni del territorio è stato possibile raccogliere e aggiornare tutte le iniziative organizzate nei mesi primaverili per puntare, per la prima volta, ad un obiettivo comune che va al di là della semplice agenda degli eventi.

“La primavera della cultura, del gusto e del vino” è un format tutto nuovo, un contenitore, se vogliamo chiamarlo così, che raccoglie e dà nuova dignità alle tantissime iniziative organizzate in città già da alcuni anni, oltre a progetti totalmente innovativi e di alto livello che riguardano sia la cultura in senso stretto sia la cultura materiale del vino, del  cibo e più in generale della qualità della vita che ci caratterizza. - Commenta l’Assessore alla Cultura e al Turismo Paola Farinetti - Lavorando sodo e in sinergia per fissare in calendario gli eventi, siamo riusciti ad ottimizzare al meglio spazi, tempi, promozione e risorse. Il risultato è un pacchetto allettante da proporre ai tour operator ed ai turisti che scelgono di trascorrere una vacanza da noi. In tempi di crisi, ed in bassa stagione, credo che una mirata politica culturale e turistica possa contribuire a sostenere la nostra economia, oltre a proporre ai cittadini momenti di  svago con preziosi contenuti culturali.

Il Presidente dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero Luigi Barbero sottolinea: La pianificazione degli eventi tiene conto delle festività italiane del 25 aprile-1 maggio così come delle ferie godibili dai turisti in arrivo, soprattutto dal nord Europa; inoltre, pur mantenendo nella cultura e nell’enogastronomia un comune denominatore, la tipologia diversificata delle proposte incontra le esigenze di un turismo sempre più selettivo ed esigente. Potrebbe essere interessante riproporre l’esperienza di questo progetto condiviso anche per programmare le manifestazioni della stagione estiva. Ci riteniamo soddisfatti del fitto calendario proposto che permette un ampliamento della stagione di riferimento. Il trend positivo degli  ultimi risultati dei flussi turistici confermano la validità delle azioni intraprese.

Importante sottolineare la nascita, intorno alla “Primavera della cultura, del gusto e del vino” di nuove e importanti collaborazioni, mai poste in essere prima con tale organicità, come quella tra il Comune di Alba e il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero, nell’organizzazione della Fiera Nazionale Vinum e più in generale di tutti gli avvenimenti legati al mondo del vino, la cui gestione è stata affidata all’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba.

Vinum, ancora più che negli anni scorsi, si propone come l’occasione per numerosi produttori di presentare al pubblico le nuove annate di Langhe e Roero, con particolare attenzione agli enoturisti e agli esperti del settore.

Cuore della kermesse sarà la Grande Enoteca di Langhe e Roero, è stato infatti confermato anche quest’anno l’appuntamento con le degustazioni dei vini del territorio allestita all’interno del Palazzo Mostre e Congressi di piazza Medford.  Qui verranno proposti i vini delle denominazioni di Langhe e Roero, in collaborazione con il Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Roero, in locali climatizzati e con bicchieri professionali.

Per i turisti sono stati organizzati tour nelle vigne, nelle cantine e nei musei del vino. Per quanto riguarda il mondo del web, verrà promosso il portale piemonteonwine.it, che segnala oltre 400 cantine visitabili e che porterà avanti il progetto speciale dei “Narratori del vino”.

A far da contorno, una costellazione di eventi collaterali legati all’enogastronomia: la Notte bianca delle enoteche, in collaborazione con l’ACA, sotto le torri le enoteche cittadine ed i negozi di prodotti tipici offrono degustazioni, letture, musica, esibizioni di artisti di strada e molto altro, per scoprire, divertendosi, il mondo del vino; la maratona sportiva “Un quarto di Vinum”; il vino e le bevande degli antichi, laboratorio di degustazione delle antiche ricette a cura del Museo Civico; il mercatino dei prodotti delle carceri Vale la Pena, riproposto dopo il successo della prima edizione; l’esibizione degli sbandieratori del Borgo Moretta & friends con il memorial Bandiere per un amico; la Caccia al tesoro a cura di Turismo in Langa e della Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, per visitare in modo alternativo i padiglioni  di Vinum, le cantine, i castelli e tutto quello che rende unico il mondo del vino di Langhe e Roero.

Gli Chef stellati in piazza è una singolare iniziativa, ideata da GoWine, che vede, per un giorno, i grandi chef lasciare le loro attrezzate cucine per dar prova della loro abilità servendo le loro prelibatezze direttamente ai clienti che passeggiano nel centro storico.

Ancora di Street Food si parlerà in città con un raduno in piazza Savona di cibi d’eccellenza provenienti da ogni parte del mondo (coordinato dall’Associazione Street Food e dalla Condotta Slowfood di Alba, Langhe e Roero) e con l’iniziativa dell’Associazione panificatori e dell’Associazione Macellai albesi, che, in piazza Risorgimento, proporranno le loro specialità in versione “da asporto”, pasti semplici, mordi e fuggi, per pochi Euro, con la garanzia del sapore e della qualità tipici della filosofia albese del mangiar bene. In questo contesto non poteva mancare il tradizionale “Mercato della terra”, con i suoi gazebo ed i prodotti che arrivano direttamente dai coltivatori.

Parallelamente alla Fiera Nazionale Vinum si affianca Nebbiolo Prima, la manifestazione organizzata dall’Associazione Albèisa e tradizionalmente rivolta a buyers, giornalisti e collezionisti che diventerà per una giornata “open” e si aprirà a tutto il pubblico. In questa occasione verranno presentati in anteprima il Barolo 2008 ed il Barbaresco e il Roero 2009. A fine serata si proporrà inoltre lo spettacolo “Lo spirito del Vino” a cura della Banda Musicale “G. Gabetti” di La Morra.

Un evento giovane, ma che ha dimostrato grande successo è la Notte bianca delle librerie,  organizzata in concomitanza con la Fiera del Libro di Torino. Dal pomeriggio fino alla notte, un fitto susseguirsi di appuntamenti e di incontri con gli scrittori per vivere la città e respirare la cultura in modo divertente.

Un’altra importante sinergia è stata quella con la Miroglio Group che ha sponsorizzato l’evento principale dedicato all’artista Pinot Gallizio.

Un’occasione unica, sabato 31 marzo nella meravigliosa Chiesa di San Domenico, per vedere esposto per la prima volta nella sua interezza il rotolo di pittura industriale lungo 74 metri realizzato nel 1958. La mostra è curata da Liliana Dematteis e dall’Archivio Gallizio. Il Teatro Sociale accoglierà invece gli esiti di un fruttuoso incontro tra l’arte di Pinot Gallizio e la moda, che ha dato vita a dodici abiti inediti e originali. Si potranno inoltre ammirare i due dipinti intitolati Le fabbriche del vento che furono esposti nella sala personale dedicata a Gallizio alla XXXII Biennale di Venezia nel 1964, pochi mesi dopo la sua improvvisa morte. A partire dal 12 maggio, nei locali al secondo piano del Centro Studi Beppe Fenoglio, sarà aperto lo Spazio Gallizio, nel quale viene presentata l’installazione L’Anticamera della morte, donata dall’Archivio Gallizio alla città di Alba, insieme a immagini e materiali di documentazione che raccontano la vita e il lavoro dell’artista nella cornice di quella che fu la biblioteca di casa Gallizio. Infine, sabato 19 maggio, nella chiesa di San Domenico, si affiancheranno al grande rotolo di pittura industriale di Gallizio opere di Anna Scalfi e di Cesare Pietroiusti in una mostra curata da Francesca Comisso e dell’Archivio Gallizio di Torino.

Le schede delle numerosissime manifestazioni primaverili, con date, luoghi e tutti i dettagli utili, sono pubblicate sul sito internet del Comune di Alba www.comune.alba.cn.it e sui portali turistici legati al territorio. Tutte le notizie verranno inoltre riportate in uno specifico opuscolo, in stampa per la fine del mese di febbraio, che sarà distribuito sul territorio di Langhe e Roero e nelle regioni vicine.

Informazioni:

Ufficio Assessorato Cultura e Turismo del Comune di Alba 0173 292322 – info.cultura@comune.alba.cn.it

Ufficio Stampa del Comune di Alba 0173 292248 – alba@comune.alba.cn.it

Ufficio Stampa dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero 0173 362807 – press@langheroero.it

Ufficio Stampa dell’Ente Fiera del Tartufo e di Vinum 0173 361051 – info@vinumalba.com

Ufficio Stampa della mostra su Gallizio: Adfarmandchicas 011 3199871 – laschicas@adfarm.it

Siti:      www.comune.alba.cn.it    www.langheroero.it      www.vinumalba.com   www.fieradeltartufo.org       www.censtrostudibeppefenoglio.it


Alba: 10 febbraio, “Giorno del ricordo”

10 febbraio 2012

Il Parlamento italiano ha proclamato per legge il 10 febbraio “Giorno del ricordo”, al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.

Il 27 gennaio, il Comune di Alba ha celebrato la “Giornata della memoria” per non lasciar cadere la conoscenza delle terribili vicende dei lager in cui milioni di ebrei, zingari, disabili, oppositori politici e “diversi” in generale furono annientati dalla disumanità nazista. Ora, allo stesso modo, intende richiamare alla mente di tutti i cittadini anche questa triste ricorrenza.

I totalitarismi del ‘900, fondati sul pregiudizio ideologico e forti spinte nazionalistiche hanno cancellato l’uomo. Sono arrivati a privarlo della sua dignità solo perché ritenuto “diverso” per differente origine etnica o fede religiosa, per differenti costumi o idee politiche.

“Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Questo proclama la nostra Costituzione, e questo deve rimanere un principio fisso ad ispirare ogni posizione politica.

Proprio per queste ragioni, lo scorso anno, l’Amministrazione comunale albese ha deciso di intitolare alle “Vittime delle Foibe” il giardino lungo corso Matteotti contornato dalla via Snyder e dal corso fratelli Bandiera, ed alle “Vittime dei campi di sterminio” il giardino ricompreso tra via Roma, via Sacco e corso fratelli Bandiera e prossimamente si procederà ufficialmente all’apposizione delle relative targhe.

Affinché non vada perso il valore della memoria.


Emergenza freddo: disagi alla rete idrica di Alba

8 febbraio 2012

La società Tecnoedil SpA, gestore del servizio idrico del Comune di Alba, ha comunicato che si è verificato un guasto alla rete elettrica in località San Lorenzo nel Comune di Santo Stefano Roero, a servizio del campo pozzi e stazione di rilancio che alimentano parte degli impianti dell’acquedotto cittadino. Per la giornata odierna potrebbero, pertanto, verificarsi disservizi nell’erogazione dell’acqua potabile. Si consiglia di limitarne l’utilizzo allo stretto necessario.


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