La città di Alba ricorda le donne e la Shoah

24 gennaio 2012

Tre giorni di iniziative per non dimenticare

“Anche quest’anno siamo chiamati a rinnovare la triste memoria delle discriminazioni e delle persecuzioni razziali che ebbero il loro culmine nei campi di sterminio. Invito tutti i cittadini, e soprattutto i giovani, a non dimenticare le ragioni di tanti lutti inferti all’umanità”.  Maurizio Marello.

Le celebrazioni albesi per il Giorno della Memoria inizieranno venerdì 27 gennaio, alle ore 11, nel salone del Liceo Scientifico Leonardo Cocito (corso Europa 2, con ingresso da piazzale Beausoleil). Un gruppo di alunni delle classi quinte proporrà un percorso ed una riflessione sul tema “Le donne e la Shoah”. Verranno lette le testimonianze scelte dai ragazzi tra quelle rese da donne che hanno vissuto la tragica esperienza della deportazione e presentati alcuni video, ripercorrendo le tappe del viaggio che portava verso i lager e in rari casi al ritorno a casa. Particolarmente significativa la testimonianza di Anna Cherchi raccolta durante un viaggio a Ravensbrueck, il campo per donne e bambini.

Si è scelto di far luce in questo modo su un aspetto della Shoah poco considerato della storiografia e della memorialistica e spesso assimilato alla deportazione maschile, così da rendere chiare le peculiarità di crudeltà e sofferenze rivolte alle donne.

Nella sala polifunzionale dell’Istituto Leonardo da Vinci, in piazza San Francesco, alle ore 11:30, incontro con Bianca Hessel, sopravvissuta alla persecuzione nazista ed autrice del libro Con i lupi alle spalle. “Per quanti lupi possiamo avere alle spalle, dinanzi a noi c’è sempre un eroe disposto a salvarci. Questa è la storia di una bambina e degli eroi inconsapevoli che la salvarono dai lupi. Una storia che vuole ricordarci che sono gli umili che salvano il mondo dalla sua malvagità”.

Alle ore 16:30, nella chiesa di San Giuseppe, verrà inaugurata la mostra didattica Sterminio in Europa. La mostra resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 15 alle 19, fino al 12 febbraio.

Sabato 28 gennaio, alle ore 10, a Palazzo Mostre e Congressi in piazza Medford, proiezione di Bianca e Lucia, due ragazze ebree scampate all’inferno, con la partecipazione di una delle protagoniste, Bianca  Hessel.

Alle ore 17, S. Messa nel Santuario di NS. della Moretta in suffragio di Padre Vincenzo Prandi, martire nelle Filippine il 27 gennaio 1945.

Alla Libreria La Torre, in piazza Pertinace 8, alle ore 18:30, reading teatrale di Carlo Greppi: Compagni di viaggio. Dieci voci di sopravvissuti – uomini e donne, ebrei e deportati politici – ci raccontano due viaggi verso i lager nazisti: l’ultimo convoglio partito da Fossoli, nell’agosto del 1944, sul quale viaggiano anche gli ebrei che hanno fino a quel momento scampato la deportazione; e quello che è forse il trasporto più drammatico della deportazione politica, partito nel freddo gennaio del 1945 da Bolzano. Il primo si divide presto in quattro tronconi, diretti in diversi lager d’oltralpe (Auschwitz, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen Belsel); il secondo termina la sua corsa a Flossenbürg.

Una ricerca condotta presso l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” ha permesso a Carlo Greppi di studiare l’esperienza del viaggio attraverso i racconti di centoventi sopravvissuti, ricostruendo questa fase essenziale dell’esperienza d ei deportati e della memoria dei “salvati”. Il giovane ricercatore ha potuto così intrecciare, come in questo caso, i ricordi dei “compagni di viaggio”, ripercorrendo con loro un mosaico di esperienze e una geografia di emozioni che hanno molto da dire al nostro presente.

Il reading è dedicato a Italo Tibaldi, reduce da Mauthausen, che per anni ha tenacemente ricostruito i trasporti della deportazione dall’Italia.

Le celebrazioni per il Giorno della Memoria si concluderanno domenica 29 gennaio con la S. Messa alle ore 9 nella chiesa del Divin Maestro, un momento di preghiera in suffragio di tutti i caduti nei campi di sterminio e prigionia ed un  ricordo dei “Giusti tra le nazioni” dell’albese.

Alle ore 10.30, in via Padre Girotti e, a seguire, nell’area verde Palatucci di viale Cherasca, deposizione delle corone di alloro in ricordo di padre Giuseppe Girotti e di Giovanni Palatucci, “Giusti fra le Nazioni”.

Le mani festazioni sono organizzate in collaborazione con la sezione  di Alba dell’ANPI  e con l’associazione “Padre Giuseppe Girotti”.  Per informazioni: Comune di Alba 0173 292456 – 0173 292329


Bando per acquisto di alloggi da parte del Comune di Alba

24 gennaio 2012

“Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012” – Scadenza 14 febbraio 2012

Il Comune di Alba intende acquistare alloggi siti sul territorio comunale da destinare a locazione a canoni ridotti rispetto a quelli di mercato.

La spesa sarà in parte finanziata con il contributo del secondo biennio di intervento del “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012” approvato dalla Regione Piemonte nel mese di dicembre 2006.

La Giunta comunale ha approvato un bando per la presentazione delle offerte economiche rivolto a tutti i proprietari di alloggi nel Comune di Alba che siano interessati alla vendita.

Gli alloggi dovranno possedere le caratteristiche tecniche previste dalla normativa vigente per l’edilizia residenziale pubblica; inoltre non dovranno avere caratteristiche di lusso, avere il certificato di agibilità rilasciato entro il 17.10.2009, avere una superficie abitativa utile (netta) compresa tra 45 mq e 95 mq e possedere preferibilmente riscaldamento autonomo.

Il prezzo delle unità immobiliari non dovrà comunque superare il valore di 1.700,00 €/mq della superficie commerciale.

I proprietari che intendono proporre in vendita al Comune di Alba alloggi, già edificati, con le caratteristiche indicate nel bando, dovranno far pervenire l’offerta entro il giorno 14 febbraio 2012, completa della documentazione richiesta.

Il bando è pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Alba, è scaricabile dal sito Internet www.comune.alba.cn.it alla sezione “Primo piano” o ritirabile al Settore Urbanistica, Edilizia Residenziale Pubblica ed Attività Produttive in via Manzoni n. 8, Alba.

Ulteriori informazioni possono essere richieste al Comune di Alba, Ripartizione Urbanistica e Territorio, Settore Urbanistica, Edilizia Residenziale Pubblica ed Attività Produttive tel. 0173 292328.


Alba: Bando di sostegno alla locazione canoni 2010

23 gennaio 2012

Scadenza 22 febbraio 2012

Il Comune di Alba ha pubblicato un bando per offrire un sostegno economico al pagamento del canone di affitto dell’alloggio, sostenuto nell’anno 2010.

Per partecipare al bando occorre compilare uno specifico modulo e presentare la documentazione richiesta entro il 22 febbraio 2012, alle ore 12.30, all’Ufficio Servizi Sociali di via G. Govone 11 (tel. 0173 292343-247). Il bando è pubblicato integralmente anche sul sito internet del Comune di Alba all’indirizzo www.comune.alba.cn.it.


Tutti a scuola con il “Piedibus Alba”

21 gennaio 2012

In collaborazione con le scuole elementari, a fine gennaio parte l’iniziativa “Piedibus Alba”. Il Piedibus è una mobilità alternativa, sicura ed ecologica, in pratica un autobus umano, formato da un gruppo di bambini, accompagnati da adulti volontari (genitori, parenti, nonni civici ecc…), lungo un cammino prestabilito per raggiungere la scuola.

Il percorso inizia da un luogo preciso e segnalato chiamato Capolinea e si sviluppa con Fermate predisposte lungo il tragitto e indicate da apposite paline: gli orari di partenza sono prefissati e richiedono quindi la massima puntualità. Il Piedibus, a cura della Ripartizione Opere Pubbliche del Comune di Alba, è in funzione solo durante l’orario d’ingresso del mattino e con qualsiasi condizione meteorologica. Gli obiettivi attesi dall’iniziativa sono tesi a favorire un regolare esercizio fisico, la socializzazione tra i bambini, l’acquisizione di “abilità pedonali” e di conoscenza della città, scegliendo percorsi comunque sicuri e la riduzione del traffico e dell’inquinamento, in particolare attorno agli edifici scolastici.

Tutte le scuole elementari dei tre circoli hanno aderito e si stanno organizzando per l’inizio dell’attività.

Prenderà il via la SCUOLA U. SACCO di via De Amicis, 3° circolo, martedì 24 gennaio (piedibus viola) con due percorsi: 

linea OCCHETTI

Partenza
Capolinea OCCHETTI(incrocio str. Occhetti e c.so Cortemilia) Ore 8:05
Fermata Montebellina(incrocio str.Montebellina e c.so Cortemilia) Ore 8:13

linea GORIZIA

Partenza
Capolinea GORIZIA (incrocio via Gorizia e c.so Langhe) Ore 8:07
Fermata MISURETO(incrocio via Rio Misureto e c.so Langhe) Ore 8:15

Sarà poi la volta della SCUOLA RODARI di C.so Europa, 2° circolo, mercoledì 25 gennaio (piedibus rosso) con due percorsi:

linea SAN CASSIANO

Partenza
Capolinea SAN CASSIANO (parcheggio pressi APRO) Ore 8:05
Fermata EUROPA(c.so Europa vicino Ag. delle Entrate) Ore 8:15

linea CAUDA

Partenza
Capolinea CAUDA (incrocio strada Cauda e c.so Piave) Ore 8:12

Per la SCUOLA COPPINO di via F.lli Ambrogio la partenza è fissata per martedì 31 gennaio, (piedibus azzurro), con una linea:

linea PERTINACE – GRASSI

Partenza
Capolinea PERTINACE  (Piazza Pertinace) Ore 8:05
Fermata GRASSI       (Piazza Mons. Grassi) Ore 8:12

Sarà successivamente attivato il Piedibus anche perla Scuola Montessoridi via Pio V.

In occasione della partenza inaugurale, i giorni 24-25 e 31 gennaio saranno presenti gli Assessori comunali che, dai capolinea, percorreranno tutto il tragitto con gli alunni fino alla scuola e distribuiranno ai partecipanti i cappellini di riconoscimento con il logo “Piedibus Alba”. Il Sindaco incontrerà nelle scuole studenti e dirigenti scolastici e farà un breve intervento inaugurativo.


La Giunta della Città di Alba con Coldiretti nella lotta al falso made in Italy.

21 gennaio 2012

La Giunta Comunale albese ha approvato un ordine del giorno promosso dalla Federazione Provinciale Coldiretti contro il falso “made in Italy” che è in atto su tutto il territorio nazionale per denunciare la produzione di alimenti che con marchi e colori richiamano l’italianità, ma che in realtà vengono prodotti all’estero.

L’ordine del Giorno, per iniziativa del Presidente del Consiglio comunale Sebastiano Cavalli, è stato altresì inviato alla competente Commissione consiliare presieduta dal Consigliere Pierangelo Bonardi per la successiva disamina, che è avvenuta con l’audizione del Dottor Cesare Gilli, Segretario di zona della Coldiretti di Alba, propedeutica alla calendarizzazione della discussione prevista per il prossimo Consiglio Comunale albese.

La denuncia – da dati Coldiretti – prende le mosse dal “caso Simest”, la società partecipata dal ministero dello Sviluppo economico, che finanzia la produzione in Romania di formaggi di pecora da latte rumeno, commercializzati con marchi che richiamano il made in Italy, come “Dolce Vita” e “Pecorino”, e che ha firmato un accordo con una grossa ditta italiana per finanziare negli Stati Uniti la commercializzazione di prodotti della salumeria italiana, con nomi che evocano i prodotti tipici della gastronomia nazionale e delle specialità regionali, come culatello, bresaola, finocchiona, soppressata, ottenuti però con ingredienti, materie prime e manodopera esteri.

Dichiarano in merito il Sindaco della Città di Alba Maurizio Marello e l’Assessore all’agricoltura Massimo Scavino: “La nostra Città ed in generale tutto il territorio di Langa e Roero vantano un patrimonio agroalimentare di primissimo livello, invidiato in tutto il mondo. L’Italia è il Paese dei primati nell’agroalimentare per valore aggiunto per ettaro, per la produzione e l’esportazione di vino nel mondo e per la qualità. Non possiamo permettere che sia proprio lo Stato ad alimentare un furto di immagine ed economico.Il caso denunciato dall’ordine del giorno è davvero paradossale perché lo Stato italiano da una parte si attiva per la tutela e il riconosciment o dei prodotti tipici italiani, dall’altra finanzia una società ,con uno stanziamento stimato per il 2010 intorno ai 123 milioni di euro, che fa concorrenza sleale agli stessi prodotti. Tutto ciò è ancor più riprovevole in questo momento di grave crisi in cui il nostro Paese è alla ricerca di azioni e risorse per il rilancio dell’economia e della crescita occupazionale e con il made in Italy, in particolare quello agroalimentare, universalmente riconosciuto come straordinaria leva competitiva e di sviluppo del Paese.”


GIU’ LE MANI DAL NOSTRO TRIBUNALE.

14 gennaio 2012

Su invito del Sindaco di Alba Avv. Maurizio Marello,  stamane si sono riuniti nella sede del Comune i rappresentanti delle forze politiche ed istituzionali (sen Zanoletti, assessore Cirio, avv. Rizzo assessore del Comune di Bra, on. Paganelli, la presidenza dell’Ordine degli Avvocati). La riunione, fissata da tempo, ha ribadito la presenza di tutti i requisiti stabiliti dalla legge per il mantenimento dell’attuale sede del Tribunale e della Procura della Repubblica di Alba, anzi sussistendo elementi per un suo potenziamento.

Si è fatto il punto delle azioni di difesa intraprese finora in particolare di diffusione dei dati che confermano la rilevanza delle attività del Tribunale albese.

I presenti hanno confermato e concordato l’impegno ad operare perché le giuste ragioni finora evidenziate ottengano il dovuto riconoscimento in sede ministeriale.Il tavolo di lavoro così costituito proseguirà le sue attività con impegno costante, monitorando con continuità lo stato di attuazione della riforma delle circoscrizioni giudiziarie.

I rappresentanti delle istituzioni presenti, ivi compreso l’on.  Guido Crosetto (ex sottosegretario alla difesa) che ha comunicato l’adesione all’iniziativa, hanno confermato il loro impegno per una battaglia politica nell’interesse superiore del territorio, insieme a tutte le forze economiche e sociali.

Anche per questo, il comunicato stampa del Sindaco di Asti, Giorgio Galvagno, in cui si da per deciso il presunto accorpamento del Tribunale di Alba a quello di Asti è destituito di ogni fondamento.
Infatti il Governo, allo stato, non ha assunto alcuna decisione in merito e, alla luce dei criteri contenuti nella delibera parlamentare in materia di razionalizzazione degli Uffici Giudiziari, si ribadisce che il Tribunale di Alba possiede tutti i requisiti per continuare ad esistere in piena autonomia.
La forze politiche e sociali albesi, quindi, sono impegnate nella difesa del proprio Tribunale, che è tra i più efficienti in Piemonte e risponde alle esigenze di una vasta area, particolarmente significativa dal punto di vista economico e produttivo.

Dichiara il Sindaco Maurizio Marello: “Nessuno pensi di sopprimere il Tribunale Albese. Uno dei primi in Piemonte ed in Italia per efficienza, con un bacino d’utenza di oltre 200.000 persone. Negli ultimi trentanni si è costruito un nuovo Palazzo di Giustizia, le  nuove Carceri e si è ampliata la circoscrizione sino a Carmagnola ed alle porte di Torino.

So bene che qualche esponente politico locale – per interderci l’on. Enrico Costa – vorrebbe difendere la sopravvivenza del Tribunale di Mondovì magari anche a scapito di quello di Alba. Fatto questo che in base ai numeri ed alla rilevanza territoriale è privo di qualsivoglia fondamento. Mi conforta il fatto che tutte le forze politiche, sociali ed economiche, siano disponibili ed impegnate a difendere in ogni sede l’autonomia del nostro Tribunale.

Nell’albese si concentra una significativa parte della produzione economica del cuneese. Abbiamo difeso con determinazione la nostra Azienda Sanitaria (iniziando ad ottenere qualche significativo risultato) ed il  nuovo Ospedale e così faremo per il Tribunale. Siamo un territorio che sta contribuendo a tenere in piedi, in un momento difficile, l’economia del Paese e difenderemo sino in fondo ed in ogni modo il nostro impegno per l’Italia. Ciò che generazioni di lungimiranti amministratori locali hanno conquistato e costruito in decenni di lavoro non ci verrà portato via in pochi attimi, ne  da concorrenti politici, ne da coloro che ora ci governano e nei quali continuo a riporre  fiducia e speranza nell’interesse del Paese.


SEMPRE PIU’ LONTANI…

12 gennaio 2012

Al termine di una giornata molto significativa per il nostro Paese, che ha visto il no del Parlamento all’arresto dell’on. Cosentino accusato per mafia e la bocciatura dei referendum sulla legge elettorale, credo, nel rispetto delle singole decisioni,  che i parlamentari siano sempre più lontani dai cittadini. Ovvero il Paese sia sempre più lontano dalle proprie istituzioni rappresentative. Faccio mie le parole di Massimo Scavino, assessore della Giunta albese e componente della segreteria regionale del Partito Democratico. Ringrazio gli oltre 2.000 albesi che avevano sottoscritto il quesito referendario, con l’auspicio che in un sussulto di estrema dignità, il Parlamento italiano sia capace di approvare una nuova legge elettorale che restituisca al popolo sovrano la scelta dei propri rappresentanti. Ne dubito, ma non voglio perdere la speranza. (maurizio marello).

“Voglio premettere che le sentenze della Corte costituzionale vanno sempre e comunque rispettate anche quando non si condividono o si fatica a coglierne sino in fondo le ragioni .
Mi sono battuto, fra i primi del PD piemontese, per la promozione del referendum abrogativo della attuale oligarchica legge elettorale e a tutt’oggi ne rivendico il merito politico.
Ora dovremmo sperare che il parlamento dei nominati, quello che per intenderci a maggioranza ha salvato Cosentino, abolisca il “porcellum”, salvi il bipolarismo e ci riconsegni la legittima sovranità.
E come chiedere ai capponi di augurarsi il Natale…
E tuttavia non scoriamoci, dobbiamo continuare e rilanciare una grande mobilitazione popolare a partire da quel milione e duecentomila persone che hanno sottoscritto il referendum e che rappresentano un’altra Italia.
Con tanti amici e compagni democratici continueremo a fare da pungolo in questa direzione, ribadendo comunque la necessità , per il Partito Democratico cui appartengo, qualora questa pessima legge elettorale non venisse cambiata , di attivare al più presto possibile un meccanismo di elezioni primarie per scegliere i prossimi candidati alla Camera e al Senato.”
Massimo Scavino – componente segreteria regionale PD


Dal Sindaco Marello un bilancio dell’anno appena archiviato e l’auspicio di un 2012 dal quale “usciremo bene. E tutti insieme”.

10 gennaio 2012

(dall’intervista di Beppe Malò pubblicata su Il Corriere in edicola)

E’ considerato  benaugurale scrivere su un foglio e poi bruciare l’elenco di ciò che ci ha fatto soffrire nel corso dell’anno. Come sindaco, cosa avrebbe affidato al fuoco in vista del 2012?

Non amo rimuovere nulla delle esperienze che vivo, anche di quelle più faticose. Penso facciano parte della vita, anche quando non è possibile farsene una ragione. Per fortuna le cose fondamentali (salute, lavoro, famiglia…) per quanto mi riguarda non sono state intaccate nel 2011,  e questa è di per sè una ragione sufficiente per ringraziare il buon Dio e  non mandare al rogo nulla, neanche il patto di stabilità (anche se lo farei volentieri)!

Salutando gli albesi, la notte del 31 dicembre, si è detto certo che supereremo le difficoltà del 2012. Su cosa basa questa certezza che, credo, debba tenere conto anche dei “sentimenti di paura” di cui ha parlato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale. Quali sono questi timori e perchè ne usciremo bene?

Quella sera  ho umilmente ripetuto le parole del nostro Presidente della Repubblica: “possiamo farcela se ritroviamo la fiducia in noi stessi”. E non è un fatto scaramantico. Sta a noi crederlo, facendo affidamento sulla nostra intelligenza prima ancora che sui sentimenti. Viviamo una crisi mondiale, in particolar modo dell’Occidente che sta declinando di fronte alle nuove grandi potenze asiatiche. La finanza sembra aver preso il comando di tutto, anche a disprezzo della politica. Ciò nonostante la vecchia Europa ha ancora molte risorse e deve finalmente trovare quell’unità politica che non ha avuto il coraggio di perseguire all’indomani dell’euro. L’Italia poi deve cambiare: non è con la conservazione che ne usciamo, ma finalmente con il cambiamento.  Siamo stati fermi per troppi anni.

Quante persone sono passate per il suo ufficio nel corso dell’anno a segnalare le proprie difficoltà?

Molte. Ho incontrato tanta gente in  Municipio e nei quartieri. Aumenta la sofferenza per le difficoltà economiche, casa e lavoro. In molti sono venuti per segnalare problemi piccoli e grandi o per suggerire soluzioni. Per questo, dicevo prima, il Paese deve cambiare. L’Italia ha impostato le sue politiche avendo principalmente riguardo alle generazioni adulte. Bisogna, invece, avere il coraggio di capovolgere le politiche e mettere i giovani in primo piano. Lo devono capire le forze politiche, ma anche quelle sindacali.

L’Amministrazione è giunta a metà mandato. Il bicchiere è…?

Il bicchiere è mezzo pieno (come si suol dire). Ma, viste le recenti annate, soprattutto contiene vino buono.

Lavoro, welfare, sanità: ad Alba cosa la preoccupa maggiormente?

Senza dubbio il lavoro, senza del quale non c’è  stato sociale che possa reggere. In questo Paese bisogna ritornare a produrre e a creare buona occupazione.  Welfare e sanità hanno bisogno di profonde riforme e di nuovi investimenti. In questi anni invece di riformare, a livello statale e regionale si è tagliato e basta. Noi in questi due anni e mezzo abbiamo cercato di metterci una pezza, con risorse a sostegno della scuola e da ultimo anche ad ulteriore sostegno del consorzio socio-assistenziale. Ad Alba, poi, la grande industria e la piccola e media impresa hanno tenuto abbastanza bene: ci sono problemi sul tessile e sull’editoria come altrove. Molto bene il turismo, e il settore vitivinicolo è in ripresa. Insomma ci stiamo difendendo forse meglio di altri, ma la crisi tocca anche il nostro territorio.

Le grandi infrastrutture continuano ad essere nel libro dei sogni.  Anche il 2012 passerà senza novità importanti?

Scontiamo lunghi ritardi ed oggi, con scarsità di risorse, è tutto più difficile di un tempo. Tuttavia nel 2011 qualche passo in avanti in materia di grandi opere è stato fatto. Abbiamo approvato e consegnato alla Provincia il progetto del terzo ponte sul Tanaro; abbiamo approvato il preliminare del Piano Regolatore, che preserva i varchi per grandi, medie e piccole reti stradali; è stata ultimata la procedura di valutazione di impatto ambientale del lotto autostradale Roddi-Verduno e a questo punto speriamo di potere vedere il cantiere nel 2012. Più nel piccolo, è in costruzione la bretella di uscita dalla tangenziale al Mogliasso (attesa da anni) ed a luglio abbiamo aperto la strada di collegamento tra viale Cherasca e Piazza San Paolo, dopo oltre un decennio in cui non avevamo più visto ad Alba nuove strade. Senza dimenticare due grandi cantieri aperti nel 2011, vale a dire Piazza San Paolo e l’ampliamento del cimitero cittadino (anche questo atteso da anni).Nel 2012, Provincia di Cuneo permettendo, partirà il cantiere per il nuovo Liceo artistico presso l’ex Caserma Govone.

Lei va spesso tra la gente. Cosa percepisce di questa città?

Molta solidarietà e molta dignità. Soprattutto nelle ultime settimane, incontrando la gente nei quartieri, ho sentito grandi incoraggiamenti, proprio da parte di chi magari sta faticando per la crisi. Mi ha fatto onestamente molto piacere. Significa che i cittadini percepiscono lo sforzo che come amministrazione stiamo facendo in un periodo non facile e significa che aldilà dei risultati su cui giustamente ciascuno ha la propria opinione, c’è una diffusa fiducia nel nostro operato e nell’impegno disinteressato che ci mettiamo. Nel 2011 poi hanno visto la città piena di giovani a luglio convenuti per le Olimpiadi delle Città Gemelle e gremita di turisti come non mai durante la Fiera Internazionale del tartufo. Personalmente, poi, porto nel cuore il silenzio e la compostezza con cui Alba ed il territorio si sono stretti alla Famiglia Ferrero nel momento del grande dolore.  Insomma mi lasci dire che gli albesi sono motivo di grande orgoglio per il loro sindaco.

Davvero sarebbe meglio “mettere da parte” televisioni e giornali in quanto fabbriche di pessimismo ?

Lei fa riferimento ad un’espressione che ho usato nell’ultimo Consiglio Comunale. Lungi da me sconsigliare ai cittadini di informarsi. Volevo semplicemente evidenziare un dato di fatto. In Italia si è passati in poco tempo da un’informazione in larga parte “edulcorata”, che veicolava l’ottimismo di certi nostri rappresentanti di governo, ad un’informazione, quella delle ultime settimane, largamente pessimistica. E si sa che se a un malato ricordi ad ogni istante la propria patologia, ben difficilmente ce la farà a superarla. Allora informiamoci, ma proviamo anche a ragionare con la nostra testa e non semplicemente con quella della televisione o degli opinionisti.

Mantiene un giudizio positivo sui provvedimenti del governo?

Monti è arrivato dopo anni di non governo. In particolare l’immobilismo dell’ultimo anno di Berlusconi ha ulteriormente aggravato i problemi. Mantengo fiducia in una compagine  che mi sembra composta da persone serie e competenti. Certo, occorre tornare alla normalità della politica. Ma per fare questo le forze parlamentari dovrebbero approvare in questi mesi una nuova legge elettorale che consenta ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti. Altrimenti dopo Monti tornerà tutto come prima.

Cosa potremmo vedere nei primi 100 giorni dell’anno?

Spero non solo sacrifici, tagli e tasse, ma finalmente riforme, a partire da quelle del lavoro e delle politiche sociali.

Perchè ci dicono che siamo un’isola felice e che siamo molto bravi e poi dobbiamo lottare per difendere ospedali, Asl, tribunale e le sedi territoriali di pressochè ogni cosa. Siamo antipatici o vanagloriosi?

Siamo albesi e sabaudi. Lavoriamo molto e non ci lamentiamo mai. Per questo nulla ci viene mai concesso ma dobbiamo conquistarci tutto.  Ma sono contento così. Vuol dire che siamo gente seria. Sui servizi, poi, abbiamo pagato in questi anni il non essere diventati provincia dieci anni fa. Per il futuro le province si vogliono abolire, ma sino ad oggi, larga parte dei tagli è stata fatta  nelle varie amministrazioni avendo riguardo a preservare il livello provinciale. Sulla riforma sanitaria regionale abbiamo ottenuto una moratoria e adesso non bisogna abbassare la guardia. Sul Tribunale mantengo una ragionevole fiducia, fondata  sul fatto che quello di Alba è, dal punto di vista dell’efficienza e del carico di lavoro,  tra i principali in Piemonte.

La gente ha capito perchè lei e gli assessori avete deciso di ridurvi lo stipendio?

Questo bisognerebbe chiederlo alla gente. Io credo che da noi, semplici amministratori locali, la gente non pretendeva un simile passo, perché penso che capisca bene che non siamo privilegiati appartenenti alla “casta”. Abbiamo deciso di tagliarci comunque un pezzetto di stipendio perché c’era da chiedere sacrifici e siamo profondamente convinti che il primo esempio debba comunque venire dall’alto.

Secondo lei, di cosa parleremo ad Alba tra un anno?

Spero che parleremo del Nuovo Piano Regolatore definitivamente approvato, dell’inizio dei lavori della scuola media della Moretta, della prosecuzione dei lavori della Maddalena, della riduzione della disoccupazione e della ripresa dell’euro. Ma forse desidero troppo. Nel 2011 ho avuto l’onore di incontrare il Presidente Napolitano e di consegnargli il “Tartufo del 150 anni”. Mi piacerebbe tra un anno ricordare con voi la visita nella nostra città del Presidente della Repubblica nel corso del 2012. Forse è un sogno, ma ci lavoreremo su. Intanto godiamoci il ricordo delle celebrazioni dell’unità d’Italia, che anche ad Alba sono state molto partecipate e sentite. E questo è motivo di fiducia e speranza per il futuro. 


Alba: ambiente e agricoltura 2011

9 gennaio 2012

CLICCA QUI SOTTO: UN BREVE VIDEO SULLE ATTIVITA’ SALIENTI DEL 2011 DELL’ASSESSORATO ALL’AMBIENTE E ALL’AGRICOLTURA DELLA CITTA’ DI ALBA. E CHE SIA DI BUON AUSPICIO PER AFFRONTARE IL 2012 CON SEMPRE PIU’ SLANCIO. OVVIAMENTE INSIEME!

http://www.youtube.com/watch?v=R3ViC58XKtM&feature=share


I CONTRIBUTI DEL COMUNE DI ALBA ALLE ASSOCIAZIONI

7 gennaio 2012

La Giunta comunale di Alba, nell’ultima seduta dell’anno 2011, ha proceduto all’erogazione ad enti e associazioni di volontariato, che ne avevano fatto domanda, di contributi in sostegno delle loro attività, oltre a contributi per progetti specifici, per un totale complessivo di euro 392.700,00.

Bandi su progetto

75.000,00 Euro (di cui euro 25.000,00 messi a disposizione dall’Egea a favore dello sport) sono stati assegnati tramite gli appositi bandi pubblicati nel corso dell’anno, valutati da apposite Commissioni, volti a premiare i progetti presentati da associazioni culturali, da gruppi di volontariato e da società sportive.

Bando a sostegno della cultura:

Burattinarte euro 4.100,00; Collisioni euro 4.000,00; Narralba euro 3.150,00; Ass. AlbaJazz euro 3.150,00; Gruppo Fotografico albese euro 2.500,00; Neuro Alba Bra Network euro 2.000,00; Il Nucleo euro 2.000,00; Ass. corale Intonando euro 1.500,00; Milleunanota euro 1.100,00; Incontri Musicali Internazionali euro 1.000,00; Centro Culturale San Paolo euro 500,00.

Bando a sostegno dello sport:

P.G.S. Victoria euro 1.760,00; Olimpo Basket euro 1550,00; G.S. San Cassiano euro 1.730,00; Sportabili euro 1.710,00; G.S. Sordi euro 1.450,00; Alba Volley euro 1.400,00; G.S. Centro Storico euro 1.350,00; Atletica Mondo euro 1.280,00; Alba Shuttle Badminton euro 1.280,00; G.S. S. Margherita euro 1.210,00; Judo Grinzane Alba euro 1.190,00; G.S. Koala euro 1.060,00; Alba Langhe e Roero euro 1.060,00; Divin Maestro 990,00; Tennis Tavolo euro 970,00; Podisti Mokafè euro 760,00; Alba Triatlon 760,00; Victoria Alba 700,00; Alba bike team euro 660,00; Pescasportivi albesi euro 560,00; Club le loi euro 350,00; Calcio Femminile Alba euro 280,00; Stella Maris 270,00; Gymnastic school euro 225,00; Shinken euro 225,00; Kick boxing center euro 220,00.

Bando a sostegno del volontariato:

Misericordia S. Chiara euro 4.000,00; Lilt onlus, lega italiana contro i tumori, euro 4.000,00; Asava euro 3.000,00; Smile, un sorriso per Chernobyl, euro 2.500,00; Il Campo euro 2.000,00; Ass. Marta e Maria euro 2.000,00; Bakhita euro 1.500,00; Presenza amica euro 1.500,00; Protezione civile ANC euro 1.000,00; Argos gruppo cinofilo euro 1.000,00; Diapsi Piemonte euro 1.000,00; AVC Cottolenghino euro 800,00; Alba contro il cancro euro 700,00.

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La Giunta ha erogato contributi straordinari per complessivi euro 117.000,00 a:

G.s. Europa (per lavori anticipati per conto del Comune – centro sportivo Böblinghen) euro 22.000,00; Olimpo Basket (per rinnovo attrezzature Palazzetto di c.so Langhe) euro 20.000,00; Materna “Città di Alba” (per interventi strutturali) euro 20.000,00; Giostra delle cento torri (Borghi e Sbandieratori) euro 12.000,00; Albese Calcio (progetto giovani-sport-ambiente) euro 10.000,00; Università scienze gastronomiche euro 5.000,00; Famija Albeisa (San Domenico) euro 4.000,00; Banda Musicale Alba euro 4.000,00; Coop. Insieme euro 4.000,00; Pallonistica Albese (Mostra A. Manzo) euro 4.000,00; Circolo Acli Scaparoni euro 2.000,00; Ass. Terra del Fuoco (per Treno della memoria) euro 2.000,00; Consorzio Baracchi euro 2.000,00; As. Colle della Resistenza (Sentieri partigiani) euro 1.500,00; Ass. Bocciofila Albese (gara di petanque) euro 1.500,00; Greenaccord euro 1.000,00; C.V.A. euro 1.000,00; Progetto Emmaus (estate bimbi) euro 1.000,00.

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La Giunta ha erogato ulteriori contributi per complessivi euro 25.600,00 alle seguenti Associazioni:

Euro 1.000,00: Albapiù; Albauno; Alba sotto le torri; Go Wine; Circolo Acli “L. Maiolo”; Ass. Arcobaleno vol. penitenziario.

Euro 800,00: Il Pianeta; Mostra Pittori Russi.

Euro 500,00: Ass. cult. San Giovanni; FAI albese; Ass. Borgonuovo Telethon; ASD Stella Maris; Movimento dei Consumatori; Ass. naturalistica piemontese; Centro Don Destefanis; Suore di carità S. Thouret.

Euro 400,00: Ass. Apriti Circo; Familupi’s; Ass. Kairon; Amnic; Ass. Nel Viale; Albarchitettura; Centro cult. S. Giuseppe; ANPI; Osservatorio tutela paesaggio; Ass. Amici di A. Viberti; Università della terza età.

Euro 300,00: Ass. Lucio Grillo; Italia Nostra; Rejoicing Gospel Choir; ASD Club 42.195; ASD Triangolo Sport; ASD Calcio Femminile Alba.

Euro 200,00: Gruppo artistico “La Crota”; Ass. “Alec” Gianfranco Alessandria; Amici del Museo; Arvangia; Ass. Curturandia; Ass. Terre Alte; Arci caccia albese; Volontariato Vincenziano; Fidas; Avis; Comunità L’accoglienza; Ass. mutilati e inv. di guerra; Univoc; Ex allieve salesiane; Ass. donatori cornea; Ass. trapiantati fegato; Bottega di Elia; Anmil; Ass. volontariato equo e solidale; Ass. perché tutti abbiano vita; Andos; Tribunale diritti del malato; Ass. Famigliarmente; Ass. Verso Sud; Arcobaleno Vip; Casa Piccoli; Turismo in Langa; Ass. Alpini Alba; Ass. Amaranto; Under King; Ass. Arma Aeronautica; Ass. Padre Girotti; Clams; Anget; Ass. Ars Propria; Corale della Moretta; Corale di S. Lorenzo; Gruppo anziani Moretta; Campeggiatori Turistici Italiani.

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La Giunta ha infine destinato risorse complessive per euro 175.100,00 per i seguenti Progetti speciali comunali:

- Integrazione straordinaria quota finanziamento per la gestione dei servizi socio-assistenziali, euro 100.000,00;
- Attività di progettazione nel settore culturale e turistico, euro 30.400,00;
- Continuità dell’appoggio garantito alle scuole albesi, euro 18.000,00;
- Progetto “Alba accogliente e luminosa”, euro 10.000,00;
- Continuità nell’azione di mediazione culturale svolta dall’Informagiovani presso le scuole albesi, euro 7.200,00;
- Attività artistica del Civico Istituto Musicale, euro 5.000,00;
- Sviluppo operatività delle “Sezioni primavera” nelle scuole materne albesi, euro 4.500,00.

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Anche quest’anno – commenta il Sindaco Maurizio Marello nonostante le difficoltà economiche, grazie alla parsimonia che abbiamo avuto nel corso del 2011, siamo riusciti a sostenere in maniera significativa numerosissime attività sociali, culturali e sportive della città.
Il monte complessivo delle risorse destinate è prossimo ai 400.000,00 euro, di cui una parte significativa finanzia progetti speciali per circa 175.000,00 euro a sostegno delle famiglie, dei servizi sociali, della scuola e della cultura. Abbiamo inoltre riconfermato i 75.000,00 euro di contributi su bandi, anche grazie all’aiuto di Egea.
Lo abbiamo fatto per cercare di contenere gli effetti dei significativi tagli di risorse statali e regionali in questi settori sensibili per le persone, specie quelle più in difficoltà.
Voglio ringraziare sinceramente tutte le associazioni che operano nella nostra città, che svolgono un preziosissimo servizio a tutta la Comunità albese. Credo che in un periodo di crisi, da un lato debba essere sottolineata l’essenzialità del mondo del volontariato e dall’altro non sia irrilevante lo sforzo che l’Amministrazione comunale albese ha fatto anche in questo anno.


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