La forza delle buone idee. Patto di stabilità meno rigido e più autonomia di spesa ai Comuni. Passa alla Camera la mozione del PD.

18 Marzo 2009

La Camera dei deputati ha approvato la mozione presentata da Dario Franceschini per alleggerire il patto di stabilità per i comuni e garantire maggiori risorse economiche per la ripresa. La mozione voluta dal Pd ha trovato riscontro nella maggioranza per la bontà delle misure proposte e perché mira a dare ossigeno agli enti locali per far fronte alla grave crisi economica che ha colpito il Paese.

Solo ieri Dario Franceschini in un incontro con gli amministratori locali del Pd aveva ribadito come “ci sono migliaia di comuni, che hanno i soldi per aprire i cantieri e dare ossigeno a lavoratori e a piccole e medie imprese, ma che non possono spenderli perché una norma del governo lo impedisce. La nostra mozione è un contributo immediato per far ripartire l’edilizia e gli investimenti negli enti locali e rientra nell’ambito dell’operazione verità che stiamo facendo e che va nell’interesse del paese e non dell’opposizione”.

In base alla mozione, il governo si impegnerà:

- a garantire l’integrale copertura del minor gettito derivante dall’abolizione dell’Ici sulle abitazioni principali;
- ad adottare iniziative per consentire l’utilizzo degli avanzi di amministrazione per la spesa in conto capitale, in particolare per lavori di medio importo realizzabili entro il 2009;
- ad adottare iniziative per escludere dai saldi utili del patto di stabilità interno i pagamenti a residui concernenti spese per investimenti effettuati nei limiti delle disponibilità di cassa, a fronte di impegni regolarmente assunti ai sensi dell’articolo 183 del testo unico degli enti locali;
- a incentivare l’utilizzo del patrimonio immobiliare per sostenere la spesa in conto capitale ed abbattere il debito, in particolare, eliminando i vincoli che impediscono l’utilizzo dei proventi della vendita del patrimonio per finanziare la spesa per investimenti.

Per Enrico Letta, responsabile Welfare del Pd, “è motivo di grande soddisfazione la decisione del governo di votare a favore della mozione, presentata dal Pd e firmata da Dario Franceschini, per allentare i vincoli al patto di stabilità degli enti locali. Si tratta di un importante risultato che dimostra  che anche dall’opposizione si possono ottenere risultati utili e concreti per i cittadini”.


SUPERATE LE 2.500 FIRME!

17 Marzo 2009

La raccolta delle firme a sostegno della mia candidatura a Sindaco di Alba prosegue ed ha superato  le 2.500 sottoscrizioni. In queste settimane molti cittadini hanno aderito ai banchetti presso i mercati cittadini e nei quartieri. A costoro, peraltro, occorre ancora aggiungere qualche centinaio di persone che hanno aderito attraverso facebook.
Un grazie sincero a tutti coloro che sostengono questa bella esperienza e che si stanno impegnando a fondo: militanti del PD, amici delle liste civiche e tanti cittadini comuni che ho avuto il piacere di incontrare in queste settimane.
La sfida che abbiamo davanti è quella di dare una nuova, corretta e buona amministrazione alla nostra città.
Con profonda riconoscenza.
Maurizio Marello


L’incontro con gli abitanti del Centro storico

5 Marzo 2009

In una Sala Beppe Fenoglio gremita, nella serata di martedì 3 marzo il candidato sindaco Maurizio Marello ha aperto una serie di incontri con gli abitanti delle diverse zone della città di Alba. Dopo una breve introduzione volta a sottolineare le peculiarità del Centro storico della nostra città, dove sono i beni artistici che richiamano i turisti ma anche  dove vivono e lavorano molti cittadini, il candidato sindaco ha risposto alle sollecitazioni del pubblico convenuto.

Riportiamo alcuni dei molti argomenti che sono stati trattati nel corso della serata, a cui il candidato sindaco ha risposto con idee e proposte pratiche.

  • Il Centro storico risulta congestionato per il traffico e con un alto livello di inquinamento atmosferico ed acustico.

“La risoluzione del traffico si può ottenere affrontando il problema complessivamente, in funzione della viabilità della città. Per questo motivo è quanto mai urgente ed importante approvare il Piano regolatore generale, cosa che in 10 anni l’attuale amministrazione non è riuscita a fare. Per quanto riguarda il trasporto pubblico: si possono utilizzare navette più piccole, con passaggi più frequenti ad intervalli regolari, per favorire così chi vuole utilizzare questo mezzo per spostarsi in città”.

  • Le vie presentano il porfido spesso sollevato, la segnaletica pedonale è poco visibile, l’illuminazione scarsa.

“Ad Alba, non solo nel Centro storico, sta emergendo sempre più un problema di manutenzione. Questa amministrazione ha investito pochi soldi nella manutenzione, ordinaria o straordinaria che sia. Ha preferito eseguire opere edilizie di maggiore visibilità ma ha lavorato poco per l’ordinario, il quotidiano”.

  • La linea ferroviaria Alba-Bra non funziona più.

“In questo periodo qualcuno ha proposto di trasformare la linea Alba Bra in una metropolitana leggera, con passaggi frequenti. Certo, potrebbe essere una soluzione, ma cosa succederebbe al passaggio livello di corso Bra se passassero treni frequentemente? Ecco che ritorna, in primo luogo, la necessità di ripensare lo sviluppo complessivo della città, tramite l’approvazione del Piano regolatore generale”.

  • La raccolta differenziata: molte persone ad Alba si impegnano per la differenziazione dei rifiuti, ma poi i passaggi per la raccolta di carta e plastica sono poco frequenti, con il centro di raccolta del cimitero non sempre ben organizzato.

“La raccolta differenziata va potenziata. Negli ultimi 10 anni è passata dal 35% al 45%, proprio poco, soprattutto per mancanza di impegno da parte dell’amministrazione comunale. Si può arrivare ad un 60-70% come hanno anche fatto comuni vicini a noi. Incentivare il comportamento virtuoso di chi fa già la raccolta e sensibilizzare coloro che non la fanno. Aumentare la possibilità di effettuare la raccolta differenziata”.

  • Il Centro storico presenta diversi immobili di un certo pregio appartenenti al comune. Come verranno gestiti?

“Tali immobili appartengono al patrimonio del Centro storico e di tutta la città. Devono essere valorizzati e non solo venduti (e talvolta svenduti) come è stato fatto in questi anni. La loro valorizzazione consente anche di puntare su un turismo più qualificato con un’accoglienza migliore del turista stesso”.

  • La gestione della spesa pubblica. E’ possibile una buona amministrazione in questo senso?

“Certo che si può gestire bene la spesa pubblica. I prossimi anni saranno sicuramente difficili dal punto di vista del bilancio, ma non dimentichiamo che si tratta soprattutto di una buona gestione della spesa pubblica, di qualità della spesa fatta da una amministrazione. In questi anni l’amministrazione albere ha avuto a disposizione 13 milioni di euro di oneri di urbanizzazione, ottenuti a seguito delle opere edili che si stanno realizzando sul nostro territorio. Purtroppo questo cospicuo attivo di bilancio si è dileguato in mille rivoli di piccoli investimenti, senza una pianificazione più qualificante degli interventi del comune”.