EMERGENZA NEVE E GELO

31 gennaio 2012

Da oggi le temperature sono in drastica discesa. Sulla base delle previsioni meteo raggiungeremo in settimana un clima polare.

Siamo impegnati, non senza problemi, a mantenere la viabilità in buone condizioni.

Tuttavia invito i cittadini a muoversi soltanto per necessità lavorative o comunque importanti. Per ora le scuole albesi rimangono aperte, anche per non creare disagi alle famiglie. Esercitiamo tutti la giusta prudenza e pazienza.

Questo pomeriggio, martedì 31 gennaio dalle ore 18 alle 21, la viabilità della nostra città dal centro cittadino al Mussotto è stata bloccata. Ciò perchè sulla ex statale 29 in località Montebello-Sionieri (comune di Corneliano) mezzi pesanti ed auto hanno bloccato la strada, probabilmente sprovvisti di gomme antineve. E’ ovvio che la nevicata gelata che è in corso è molto insidiosa e le rigide temperature ci impegneranno nei prossimi giorni creandoci non poche difficoltà. L’uso dei pneumatici antineve è prescritto dalle norme e la violazione sarà sanzionata. Ne va di mezzo la incolumità di tutti e la pubblica sicurezza.

Tuttavia, evidenzio però che la Provincia di Cuneo, Ente gestore della ex statale 29, oggi pomeriggio non ha effettuato i trattamenti con il sale necessari. Purtroppo a pagare questa negligenza è stata Alba , i suoi cittadini e gli automobilisti malcapitati in quel frangente. Ne sono sinceramente dispiaciuto e mi attiverò nelle opportune sedi.

Ringrazio la Polizia Municipale ed i Carabinieri per l’opera prestata nella circostanza.

maurizio marello

clicca su:

http://www.comune.alba.cn.it/COMUNE/Servizi_Uffici/Opere_Pubbliche/EmergenzaPioggiaNeve.htm


Ma il turismo va a gonfie vele

31 gennaio 2012

(intervista di Maria Grazia Olivero pubblicata su Gazzetta d’Alba del 31 gennaio 2012)

Se l’Unesco storce il naso – troppo cemento – ed esita a vedere nell’albese un patrimonio da tutelare, i visitatori paiono pensarla diversamente. Il turismo è in crescita costante, segnando una provvidenziale tendenza inversa alla crisi, che pure per altri versi penetra uno dei più floridi distretti del Paese.

Lo spiega il sindaco Maurizio Marello, il quale esamina con Gazzetta i numeri del movimento turistico sotto le torri a partire dal 2007, cioè da quando sulla poltrona di piazza Duomo ancora sedeva Giuseppe Rossetto.

Vediamoli, questi numeri, sindaco Marello.

«Il 2011 si è appena chiuso e il consuntivo lo avremo più avanti, ma si ipotizza un incremento delle presenze (i pernottamenti) del 10 per cento. Sono invece certi i dati del 2010, 150.420 presenze e 61.594 arrivi (i turisti che hanno fatto tappa in hotel); del 2009, 133.602 presenze e 57.374 arrivi; del 2008, 129.355 presenze e 59.701 arrivi; del 2007, 118.967 presenze e 56.933 arrivi. Nei numeri leggiamo la crescita del turismo, iniziata in anni ben precedenti al mio mandato, e frutto di azioni convergenti attivate da più parti,mache è proseguita nel periodo più buio della crisi economica».

Vuol dire che il turismo è un’industria florida?

«Se analizziamo le presenze legate ai singoli mesi possiamo valutare l’incremento del numero dei visitatori quale risultato di un sistema integrato, collegato alle altre aree piemontesi, in grado di ampliare una stagione imperniata sulla Fiera del tartufo e sull’autunno – che pure segnano ancora una crescita –, creando un’ampia offerta». Cosa attrae gli stranieri? «I visitatori provenienti dall’estero ci conoscono attraverso le nostre politiche di promozione, che orientano pure i turisti di prossimità, provenienti da Liguria e Lombardia: tutti decretano un interesse nuovo per l’albese. Tartufovini- cucina resta il nostro slogan, ma si affermano i temi legati all’ambiente, sui quali dobbiamo, però, riflettere e lavorare. E, poi, c’è la cultura».

Lei ritiene che gli eventi culturali attirino turismo?

«Uno studio della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo ha analizzato i dati della mostra di Roberto Longhi organizzata dalla fondazione Ferrero nel 2007 (Gazzetta ne ha trattato a fine 2011). Si tratta di un chiaro esempio di traino culturale per l’area, come lo sono le iniziative e le sinergie messe in atto dal Comune, dall’Ente fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba, dall’atl Alba, Langhe e Roero. L’elemento di novità dato dall’integrazione di cultura e paesaggio, oltre che di pubblico e privato, può rendere maggiormente vitale il passaggio turistico sull’intero anno. Va letto in questo senso l’impegno per Vinum e gli avvenimenti della primavera, ai quali ci prepariamo con due importanti esposizioni: quelle delle opere di Pinot Gallizio e della tela restaurata del Martirio San Lorenzo di Tiziano, a cura della Banca d’Alba».

Il segreto è anche nella sinergia pubblico-privato?

«Insieme, pubblico e privato, possono ottenere grandi risultati».

Lei è quindi soddisfatto?

«Mi pare che la crescita del turismo sia la risposta migliore a chi in campagna elettorale preconizzava una città ingrigita in mano al centro-sinistra o a chi descrive Alba come una città poco vivace».

La tassa di soggiorno aiuterà il comparto turistico?

«Credo proprio di sì. Ci permetterà di avere a disposizione oltre un milione di euro sull’area, che andranno per la promozione, per le manifestazioni e per il miglioramento del territorio. Credo sia una risorsa importante».

Quando si comincerà?

«Da aprile partirà la sperimentazione, con un introito medio per turista di un euro e mezzo (la tassa varia per categorie di albergo).


Il valore della “memoria”.

28 gennaio 2012

Veniamo da un anno di celebrativo dell’unità del nostro Paese che ci ha fatto ritrovare un sano orgoglio nazionale, risultato questo, assai positivo. Non dobbiamo però dimenticare che il popolo italiano vive in stretto ed ineliminabile rapporto con tutti gli altri popoli, ciascuno dei quali ha la sua uguale dignità pur nella diversità delle culture; una relazione che deve sempre essere di rispetto e di fraternità.

Non vogliamo che il patriottismo travalichi nel nazionalismo.

E’ già successo tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del secolo scorso ed i risultati sono stati disastrosi: il tramonto della democrazia in tanti paesi europei, giustificato con il dovere di rendere forte la nazione per farla primeggiare sulle altre e l’ubriacatura coloniale, concimata dalla convinzione dell’indiscutibile superiorità dell’uomo bianco su altre genti che dovevano essere soggiogate per “civilizzarle” e magari anche per “cristianizzarle”.

La smisurata boria nazionalistica ed il pregiudizio ideologico condussero pure al dispregio delle minoranze ebraiche, degli zingari, degli omosessuali, delle donne, dei bambini, degli oppositori politici del nazismo, del fascismo e del comunismo, “colpevoli” di una differente origine etnica o di una differente fede religiosa o di differenti costumi e idee politiche. Milioni di questi fratelli vennero gasati e cremati, infoibati, perseguitati, fatti prigionieri, confinati.

I totalitarismi del ’900 hanno cancellato l’uomo.

Oggi, nel fare memoria dell’Olocausto, riaffermiamo con vigore l’uguaglianza di tutti gli uomini.

maurizio marello


La città di Alba ricorda le donne e la Shoah

24 gennaio 2012

Tre giorni di iniziative per non dimenticare

“Anche quest’anno siamo chiamati a rinnovare la triste memoria delle discriminazioni e delle persecuzioni razziali che ebbero il loro culmine nei campi di sterminio. Invito tutti i cittadini, e soprattutto i giovani, a non dimenticare le ragioni di tanti lutti inferti all’umanità”.  Maurizio Marello.

Le celebrazioni albesi per il Giorno della Memoria inizieranno venerdì 27 gennaio, alle ore 11, nel salone del Liceo Scientifico Leonardo Cocito (corso Europa 2, con ingresso da piazzale Beausoleil). Un gruppo di alunni delle classi quinte proporrà un percorso ed una riflessione sul tema “Le donne e la Shoah”. Verranno lette le testimonianze scelte dai ragazzi tra quelle rese da donne che hanno vissuto la tragica esperienza della deportazione e presentati alcuni video, ripercorrendo le tappe del viaggio che portava verso i lager e in rari casi al ritorno a casa. Particolarmente significativa la testimonianza di Anna Cherchi raccolta durante un viaggio a Ravensbrueck, il campo per donne e bambini.

Si è scelto di far luce in questo modo su un aspetto della Shoah poco considerato della storiografia e della memorialistica e spesso assimilato alla deportazione maschile, così da rendere chiare le peculiarità di crudeltà e sofferenze rivolte alle donne.

Nella sala polifunzionale dell’Istituto Leonardo da Vinci, in piazza San Francesco, alle ore 11:30, incontro con Bianca Hessel, sopravvissuta alla persecuzione nazista ed autrice del libro Con i lupi alle spalle. “Per quanti lupi possiamo avere alle spalle, dinanzi a noi c’è sempre un eroe disposto a salvarci. Questa è la storia di una bambina e degli eroi inconsapevoli che la salvarono dai lupi. Una storia che vuole ricordarci che sono gli umili che salvano il mondo dalla sua malvagità”.

Alle ore 16:30, nella chiesa di San Giuseppe, verrà inaugurata la mostra didattica Sterminio in Europa. La mostra resterà aperta tutti i giorni, dalle ore 15 alle 19, fino al 12 febbraio.

Sabato 28 gennaio, alle ore 10, a Palazzo Mostre e Congressi in piazza Medford, proiezione di Bianca e Lucia, due ragazze ebree scampate all’inferno, con la partecipazione di una delle protagoniste, Bianca  Hessel.

Alle ore 17, S. Messa nel Santuario di NS. della Moretta in suffragio di Padre Vincenzo Prandi, martire nelle Filippine il 27 gennaio 1945.

Alla Libreria La Torre, in piazza Pertinace 8, alle ore 18:30, reading teatrale di Carlo Greppi: Compagni di viaggio. Dieci voci di sopravvissuti – uomini e donne, ebrei e deportati politici – ci raccontano due viaggi verso i lager nazisti: l’ultimo convoglio partito da Fossoli, nell’agosto del 1944, sul quale viaggiano anche gli ebrei che hanno fino a quel momento scampato la deportazione; e quello che è forse il trasporto più drammatico della deportazione politica, partito nel freddo gennaio del 1945 da Bolzano. Il primo si divide presto in quattro tronconi, diretti in diversi lager d’oltralpe (Auschwitz, Buchenwald, Ravensbrück, Bergen Belsel); il secondo termina la sua corsa a Flossenbürg.

Una ricerca condotta presso l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” ha permesso a Carlo Greppi di studiare l’esperienza del viaggio attraverso i racconti di centoventi sopravvissuti, ricostruendo questa fase essenziale dell’esperienza d ei deportati e della memoria dei “salvati”. Il giovane ricercatore ha potuto così intrecciare, come in questo caso, i ricordi dei “compagni di viaggio”, ripercorrendo con loro un mosaico di esperienze e una geografia di emozioni che hanno molto da dire al nostro presente.

Il reading è dedicato a Italo Tibaldi, reduce da Mauthausen, che per anni ha tenacemente ricostruito i trasporti della deportazione dall’Italia.

Le celebrazioni per il Giorno della Memoria si concluderanno domenica 29 gennaio con la S. Messa alle ore 9 nella chiesa del Divin Maestro, un momento di preghiera in suffragio di tutti i caduti nei campi di sterminio e prigionia ed un  ricordo dei “Giusti tra le nazioni” dell’albese.

Alle ore 10.30, in via Padre Girotti e, a seguire, nell’area verde Palatucci di viale Cherasca, deposizione delle corone di alloro in ricordo di padre Giuseppe Girotti e di Giovanni Palatucci, “Giusti fra le Nazioni”.

Le mani festazioni sono organizzate in collaborazione con la sezione  di Alba dell’ANPI  e con l’associazione “Padre Giuseppe Girotti”.  Per informazioni: Comune di Alba 0173 292456 – 0173 292329


Bando per acquisto di alloggi da parte del Comune di Alba

24 gennaio 2012

“Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012” – Scadenza 14 febbraio 2012

Il Comune di Alba intende acquistare alloggi siti sul territorio comunale da destinare a locazione a canoni ridotti rispetto a quelli di mercato.

La spesa sarà in parte finanziata con il contributo del secondo biennio di intervento del “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012” approvato dalla Regione Piemonte nel mese di dicembre 2006.

La Giunta comunale ha approvato un bando per la presentazione delle offerte economiche rivolto a tutti i proprietari di alloggi nel Comune di Alba che siano interessati alla vendita.

Gli alloggi dovranno possedere le caratteristiche tecniche previste dalla normativa vigente per l’edilizia residenziale pubblica; inoltre non dovranno avere caratteristiche di lusso, avere il certificato di agibilità rilasciato entro il 17.10.2009, avere una superficie abitativa utile (netta) compresa tra 45 mq e 95 mq e possedere preferibilmente riscaldamento autonomo.

Il prezzo delle unità immobiliari non dovrà comunque superare il valore di 1.700,00 €/mq della superficie commerciale.

I proprietari che intendono proporre in vendita al Comune di Alba alloggi, già edificati, con le caratteristiche indicate nel bando, dovranno far pervenire l’offerta entro il giorno 14 febbraio 2012, completa della documentazione richiesta.

Il bando è pubblicato all’Albo Pretorio del Comune di Alba, è scaricabile dal sito Internet www.comune.alba.cn.it alla sezione “Primo piano” o ritirabile al Settore Urbanistica, Edilizia Residenziale Pubblica ed Attività Produttive in via Manzoni n. 8, Alba.

Ulteriori informazioni possono essere richieste al Comune di Alba, Ripartizione Urbanistica e Territorio, Settore Urbanistica, Edilizia Residenziale Pubblica ed Attività Produttive tel. 0173 292328.


Alba: Bando di sostegno alla locazione canoni 2010

23 gennaio 2012

Scadenza 22 febbraio 2012

Il Comune di Alba ha pubblicato un bando per offrire un sostegno economico al pagamento del canone di affitto dell’alloggio, sostenuto nell’anno 2010.

Per partecipare al bando occorre compilare uno specifico modulo e presentare la documentazione richiesta entro il 22 febbraio 2012, alle ore 12.30, all’Ufficio Servizi Sociali di via G. Govone 11 (tel. 0173 292343-247). Il bando è pubblicato integralmente anche sul sito internet del Comune di Alba all’indirizzo www.comune.alba.cn.it.


Tutti a scuola con il “Piedibus Alba”

21 gennaio 2012

In collaborazione con le scuole elementari, a fine gennaio parte l’iniziativa “Piedibus Alba”. Il Piedibus è una mobilità alternativa, sicura ed ecologica, in pratica un autobus umano, formato da un gruppo di bambini, accompagnati da adulti volontari (genitori, parenti, nonni civici ecc…), lungo un cammino prestabilito per raggiungere la scuola.

Il percorso inizia da un luogo preciso e segnalato chiamato Capolinea e si sviluppa con Fermate predisposte lungo il tragitto e indicate da apposite paline: gli orari di partenza sono prefissati e richiedono quindi la massima puntualità. Il Piedibus, a cura della Ripartizione Opere Pubbliche del Comune di Alba, è in funzione solo durante l’orario d’ingresso del mattino e con qualsiasi condizione meteorologica. Gli obiettivi attesi dall’iniziativa sono tesi a favorire un regolare esercizio fisico, la socializzazione tra i bambini, l’acquisizione di “abilità pedonali” e di conoscenza della città, scegliendo percorsi comunque sicuri e la riduzione del traffico e dell’inquinamento, in particolare attorno agli edifici scolastici.

Tutte le scuole elementari dei tre circoli hanno aderito e si stanno organizzando per l’inizio dell’attività.

Prenderà il via la SCUOLA U. SACCO di via De Amicis, 3° circolo, martedì 24 gennaio (piedibus viola) con due percorsi: 

linea OCCHETTI

Partenza
Capolinea OCCHETTI(incrocio str. Occhetti e c.so Cortemilia) Ore 8:05
Fermata Montebellina(incrocio str.Montebellina e c.so Cortemilia) Ore 8:13

linea GORIZIA

Partenza
Capolinea GORIZIA (incrocio via Gorizia e c.so Langhe) Ore 8:07
Fermata MISURETO(incrocio via Rio Misureto e c.so Langhe) Ore 8:15

Sarà poi la volta della SCUOLA RODARI di C.so Europa, 2° circolo, mercoledì 25 gennaio (piedibus rosso) con due percorsi:

linea SAN CASSIANO

Partenza
Capolinea SAN CASSIANO (parcheggio pressi APRO) Ore 8:05
Fermata EUROPA(c.so Europa vicino Ag. delle Entrate) Ore 8:15

linea CAUDA

Partenza
Capolinea CAUDA (incrocio strada Cauda e c.so Piave) Ore 8:12

Per la SCUOLA COPPINO di via F.lli Ambrogio la partenza è fissata per martedì 31 gennaio, (piedibus azzurro), con una linea:

linea PERTINACE – GRASSI

Partenza
Capolinea PERTINACE  (Piazza Pertinace) Ore 8:05
Fermata GRASSI       (Piazza Mons. Grassi) Ore 8:12

Sarà successivamente attivato il Piedibus anche perla Scuola Montessoridi via Pio V.

In occasione della partenza inaugurale, i giorni 24-25 e 31 gennaio saranno presenti gli Assessori comunali che, dai capolinea, percorreranno tutto il tragitto con gli alunni fino alla scuola e distribuiranno ai partecipanti i cappellini di riconoscimento con il logo “Piedibus Alba”. Il Sindaco incontrerà nelle scuole studenti e dirigenti scolastici e farà un breve intervento inaugurativo.


La Giunta della Città di Alba con Coldiretti nella lotta al falso made in Italy.

21 gennaio 2012

La Giunta Comunale albese ha approvato un ordine del giorno promosso dalla Federazione Provinciale Coldiretti contro il falso “made in Italy” che è in atto su tutto il territorio nazionale per denunciare la produzione di alimenti che con marchi e colori richiamano l’italianità, ma che in realtà vengono prodotti all’estero.

L’ordine del Giorno, per iniziativa del Presidente del Consiglio comunale Sebastiano Cavalli, è stato altresì inviato alla competente Commissione consiliare presieduta dal Consigliere Pierangelo Bonardi per la successiva disamina, che è avvenuta con l’audizione del Dottor Cesare Gilli, Segretario di zona della Coldiretti di Alba, propedeutica alla calendarizzazione della discussione prevista per il prossimo Consiglio Comunale albese.

La denuncia – da dati Coldiretti – prende le mosse dal “caso Simest”, la società partecipata dal ministero dello Sviluppo economico, che finanzia la produzione in Romania di formaggi di pecora da latte rumeno, commercializzati con marchi che richiamano il made in Italy, come “Dolce Vita” e “Pecorino”, e che ha firmato un accordo con una grossa ditta italiana per finanziare negli Stati Uniti la commercializzazione di prodotti della salumeria italiana, con nomi che evocano i prodotti tipici della gastronomia nazionale e delle specialità regionali, come culatello, bresaola, finocchiona, soppressata, ottenuti però con ingredienti, materie prime e manodopera esteri.

Dichiarano in merito il Sindaco della Città di Alba Maurizio Marello e l’Assessore all’agricoltura Massimo Scavino: “La nostra Città ed in generale tutto il territorio di Langa e Roero vantano un patrimonio agroalimentare di primissimo livello, invidiato in tutto il mondo. L’Italia è il Paese dei primati nell’agroalimentare per valore aggiunto per ettaro, per la produzione e l’esportazione di vino nel mondo e per la qualità. Non possiamo permettere che sia proprio lo Stato ad alimentare un furto di immagine ed economico.Il caso denunciato dall’ordine del giorno è davvero paradossale perché lo Stato italiano da una parte si attiva per la tutela e il riconosciment o dei prodotti tipici italiani, dall’altra finanzia una società ,con uno stanziamento stimato per il 2010 intorno ai 123 milioni di euro, che fa concorrenza sleale agli stessi prodotti. Tutto ciò è ancor più riprovevole in questo momento di grave crisi in cui il nostro Paese è alla ricerca di azioni e risorse per il rilancio dell’economia e della crescita occupazionale e con il made in Italy, in particolare quello agroalimentare, universalmente riconosciuto come straordinaria leva competitiva e di sviluppo del Paese.”


GIU’ LE MANI DAL NOSTRO TRIBUNALE.

14 gennaio 2012

Su invito del Sindaco di Alba Avv. Maurizio Marello,  stamane si sono riuniti nella sede del Comune i rappresentanti delle forze politiche ed istituzionali (sen Zanoletti, assessore Cirio, avv. Rizzo assessore del Comune di Bra, on. Paganelli, la presidenza dell’Ordine degli Avvocati). La riunione, fissata da tempo, ha ribadito la presenza di tutti i requisiti stabiliti dalla legge per il mantenimento dell’attuale sede del Tribunale e della Procura della Repubblica di Alba, anzi sussistendo elementi per un suo potenziamento.

Si è fatto il punto delle azioni di difesa intraprese finora in particolare di diffusione dei dati che confermano la rilevanza delle attività del Tribunale albese.

I presenti hanno confermato e concordato l’impegno ad operare perché le giuste ragioni finora evidenziate ottengano il dovuto riconoscimento in sede ministeriale.Il tavolo di lavoro così costituito proseguirà le sue attività con impegno costante, monitorando con continuità lo stato di attuazione della riforma delle circoscrizioni giudiziarie.

I rappresentanti delle istituzioni presenti, ivi compreso l’on.  Guido Crosetto (ex sottosegretario alla difesa) che ha comunicato l’adesione all’iniziativa, hanno confermato il loro impegno per una battaglia politica nell’interesse superiore del territorio, insieme a tutte le forze economiche e sociali.

Anche per questo, il comunicato stampa del Sindaco di Asti, Giorgio Galvagno, in cui si da per deciso il presunto accorpamento del Tribunale di Alba a quello di Asti è destituito di ogni fondamento.
Infatti il Governo, allo stato, non ha assunto alcuna decisione in merito e, alla luce dei criteri contenuti nella delibera parlamentare in materia di razionalizzazione degli Uffici Giudiziari, si ribadisce che il Tribunale di Alba possiede tutti i requisiti per continuare ad esistere in piena autonomia.
La forze politiche e sociali albesi, quindi, sono impegnate nella difesa del proprio Tribunale, che è tra i più efficienti in Piemonte e risponde alle esigenze di una vasta area, particolarmente significativa dal punto di vista economico e produttivo.

Dichiara il Sindaco Maurizio Marello: “Nessuno pensi di sopprimere il Tribunale Albese. Uno dei primi in Piemonte ed in Italia per efficienza, con un bacino d’utenza di oltre 200.000 persone. Negli ultimi trentanni si è costruito un nuovo Palazzo di Giustizia, le  nuove Carceri e si è ampliata la circoscrizione sino a Carmagnola ed alle porte di Torino.

So bene che qualche esponente politico locale – per interderci l’on. Enrico Costa – vorrebbe difendere la sopravvivenza del Tribunale di Mondovì magari anche a scapito di quello di Alba. Fatto questo che in base ai numeri ed alla rilevanza territoriale è privo di qualsivoglia fondamento. Mi conforta il fatto che tutte le forze politiche, sociali ed economiche, siano disponibili ed impegnate a difendere in ogni sede l’autonomia del nostro Tribunale.

Nell’albese si concentra una significativa parte della produzione economica del cuneese. Abbiamo difeso con determinazione la nostra Azienda Sanitaria (iniziando ad ottenere qualche significativo risultato) ed il  nuovo Ospedale e così faremo per il Tribunale. Siamo un territorio che sta contribuendo a tenere in piedi, in un momento difficile, l’economia del Paese e difenderemo sino in fondo ed in ogni modo il nostro impegno per l’Italia. Ciò che generazioni di lungimiranti amministratori locali hanno conquistato e costruito in decenni di lavoro non ci verrà portato via in pochi attimi, ne  da concorrenti politici, ne da coloro che ora ci governano e nei quali continuo a riporre  fiducia e speranza nell’interesse del Paese.


SEMPRE PIU’ LONTANI…

12 gennaio 2012

Al termine di una giornata molto significativa per il nostro Paese, che ha visto il no del Parlamento all’arresto dell’on. Cosentino accusato per mafia e la bocciatura dei referendum sulla legge elettorale, credo, nel rispetto delle singole decisioni,  che i parlamentari siano sempre più lontani dai cittadini. Ovvero il Paese sia sempre più lontano dalle proprie istituzioni rappresentative. Faccio mie le parole di Massimo Scavino, assessore della Giunta albese e componente della segreteria regionale del Partito Democratico. Ringrazio gli oltre 2.000 albesi che avevano sottoscritto il quesito referendario, con l’auspicio che in un sussulto di estrema dignità, il Parlamento italiano sia capace di approvare una nuova legge elettorale che restituisca al popolo sovrano la scelta dei propri rappresentanti. Ne dubito, ma non voglio perdere la speranza. (maurizio marello).

“Voglio premettere che le sentenze della Corte costituzionale vanno sempre e comunque rispettate anche quando non si condividono o si fatica a coglierne sino in fondo le ragioni .
Mi sono battuto, fra i primi del PD piemontese, per la promozione del referendum abrogativo della attuale oligarchica legge elettorale e a tutt’oggi ne rivendico il merito politico.
Ora dovremmo sperare che il parlamento dei nominati, quello che per intenderci a maggioranza ha salvato Cosentino, abolisca il “porcellum”, salvi il bipolarismo e ci riconsegni la legittima sovranità.
E come chiedere ai capponi di augurarsi il Natale…
E tuttavia non scoriamoci, dobbiamo continuare e rilanciare una grande mobilitazione popolare a partire da quel milione e duecentomila persone che hanno sottoscritto il referendum e che rappresentano un’altra Italia.
Con tanti amici e compagni democratici continueremo a fare da pungolo in questa direzione, ribadendo comunque la necessità , per il Partito Democratico cui appartengo, qualora questa pessima legge elettorale non venisse cambiata , di attivare al più presto possibile un meccanismo di elezioni primarie per scegliere i prossimi candidati alla Camera e al Senato.”
Massimo Scavino – componente segreteria regionale PD


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