Sindaci dal Prefetto: “Basta tagli ai Comuni”

21 febbraio 2012

Stop ai tagli sui più deboli

Ai sindaci si chiede il miracolo. Con le mani legate di fronte all’emergenza abitativa e all’assistenza del cittadino, a fronte dei nuovi tagli attuati a livello governativo e regionale sulle politiche sociali, i Comuni si trovano a dover sostenere con le proprie risorse i servizi legati alla famiglia, all’immigrazione e alla casa. Per questo, con una eclatante presa di posizione unitaria, i sindaci delle sette maggiori città della provincia di Cuneo – Alberto Valmaggia di Cuneo, Maurizio Marello di Alba, Bruna Sibille di Bra, Francesco Balocco di Fossano, Stefano Viglione di Mondovì, Paolo Allemano di Saluzzo e Sergio Soave di Savigliano – hanno sottoscritto un documento, inoltrato alla Prefettura di Cuneo, per ottenere un incontro con Patrizia Impresa.

Venerdì 17 i primi cittadini delle “città sorelle” hanno così potuto dire «stop ai tagli nell’assistenza» di fronte al Prefetto, esponendo le loro rimostranze e considerazioni, nella speranza che queste siano portate a conoscenza in ambito governativo. «Ci siamo ritrovati di fronte non a una razionalizzazione delle risorse, bensì alla loro sparizione », ha spiegato il sindaco di Alba Maurizio Marello. «In questo modo viene anche messo in dubbio il lavoro, svolto in questi anni, con il Consorzio socio-assistenziale, una sinergia che ci ha permesso di svolgere la funzione sociale facendo fruttare le risorse al meglio». Poi, Marello ha aggiunto: «Pare esserci una volontà politica in questa direzione; basti pensare che, a fronte di un taglio di 50 milioni di euro sull’assistenza, la Regione, nella riorganizzazione della sanità, pare intenzionata a costituire un’azienda per il 118, che rappresenterebbe da sola lo stesso costo. Una novità che forse sarebbe da prendere in considerazione in tempi migliori».

Tra le problematiche manifestate dai sindaci della Granda, quella dell’emergenza abitativa. «Abbiamo 24 sfratti esecutivi nell’arco dei prossimi due mesi, siamo riusciti a sistemare cinque famiglie nel 2011 e probabilmente riusciremo a fare lo stesso con quattro famiglie quest’anno. Ci troviamo ad affrontare situazioni mai viste prima d’ora, tra persone che dormono al freddo e la necessità di presidiare gli uffici dell’assistenza sociale anche con i Vigili», ha spiegato Bruna Sibille a Cuneo. Ma il Sindaco braidese non è l’unico a temere un’emergenza che potrebbe riguardare pure l’ordine pubblico.

«Negli uffici adibiti ai servizi sociali c’è l’assalto, le scrivanie sono sovrastate di persone che chiedono un lavoro, una casa o non ce la fanno più a pagare l’affitto. Persino io sono sommerso di chiamate a carico del destinatario e sms dei cittadini», ha rincarato il sindaco di Savigliano Sergio Soave. Il prefetto Patrizia Impresa ha assicurato la sua disponibilità nell’informare e sensibilizzare le istituzioni, ferma però nella volontà di mantenere la neutralità politica. «Parlerò con gli altri prefetti», ha rassicurato Impresa, «sollecitando un coordinamento per ottenere qualche risultato in Regione o quantomeno suscitare la necessità di una riflessione. Spero poi di trovare un canale, colloquiando coi vertici».

Il documento stilato dai sindaci, accompagnato dalla relazione della Prefettura, giungerà dunque al Governo. Intanto, i sindaci hanno ringraziato in maniera unanime Impresa, che si è prestata all’ascolto delle loro problematiche, mentre dalla Provincia non è stato ottenuto il medesimo dialogo.

(a cura di Chiara Cavalleris pubblicato su Gazzetta d’Alba in edicola)


PUNTUALIZZAZIONI SULLO SCALO DI LEVALDIGI

21 febbraio 2012

La mia provocatoria affermazione sulla necessità che “nell’interesse generale, sia bene che Levaldigi chiuda” ha suscitato molte reazioni. Era ciò che pensavo e credo sia utile che si discuta apertamente di un problema che si trascina da anni e che rischia di incancrenire.

La società di gestione dell’aeroporto, a fine 2005, aveva cumulato svariati milioni di debito ed i soci in quegli anni erano stati chiamati a pesanti e “sofferte” ricapitalizzazioni. Solo il Comune di Alba, tra il 2003 ed il 2006 ha pagato circa 225.000 euro. L’impegno della società e dei soci era quello di evitare il fallimento, ma contemporaneamente di dare una prospettiva sostenibile allo scalo. Purtroppo, nonostante l’apprezzabile sforzo degli amministratori della Geac in questi ultimi anni, ciò non è accaduto e l’aeroporto ha continuato ad accumulare, anno dopo anno ulteriori perdite

Di fronte a queste cifre, mi pare insostenibile continuare a profondere soldi. Soprattutto di questi tempi in cui i danari pubblici scarseggiano e noi amministratori dobbiamo essere molto attenti alla spesa. Per questo il Consiglio comunale albese si è già pronunciato nel senso di non aderire all’aumento di capitale.

Ed aggiungo che, se Levaldigi funzionasse bene a costi sostenibili, Alba, il suo territorio e le sue imprese sarebbero, invece, i primi ad essere interessati al mantenimento del servizio.

Un’ultima puntualizzazione. Nella “veemenza” del mio intervento qualcuno ha letto toni diffamatori e meritevoli di querela. Ma io ho solo avanzato una critica ed una valutazione politica ben precisa, evocando l’esigenza di grande attenzione quando sono in ballo soldi pubblici dei cittadini contribuenti. Se avessi qualche sospetto di malaffare in proposito lo denuncerei senza esitazioni. Ma non è a questo che mi riferivo nel mio intervento. Credo solo che, in questa vicenda, ci troviamo di fronte ad una lunga serie di scelte volte alla sopravvivenza della struttura, nonostante gli ingenti costi e senza, ad oggi, reali prospettive. Serve forse un po’ di coraggio nel guardare in faccia la realtà per quello che è.

maurizio marello


Autostrada Asti-Cuneo «Adesso serve rimanere uniti»

21 febbraio 2012

Si avvicina l’appuntamento per la definitiva approvazione del lotto Roddi-Verduno. Se arriva il via libera, cantiere al via nella seconda parte dell’anno e consegna nel 2017.  Marello richiama il territorio alla coesione: «A Roma con una linea unitaria» 

Il 14 marzo si svolgerà a Roma presso la sede del Ministero delle Infrastrutture la conferenza dei servizi nel corso della quale tutti i portatori d’interesse coinvolti nella realizzazione del lotto “Diga Enel Verduno” dell’autostrada Asti-Cuneo.

L’incontro sarà l’ultimo atto formale propedeutico alla riapprovazione del progetto relativo al lotto autostradale 2.6 e quindi all’appalto dei lavori. Se non interverranno problemi, i lavori del tratto Roddi-Verduno potrebbero dunque iniziare nella seconda parte dell’anno.

«Siamo arrivati al dunque – commenta il sindaco di Alba Maurizio Marello – e quindi dovremo presentarci all’incontro ben consapevoli di ciò che andremo a chiedere. Ne abbiamo già discusso nel corso di una riunione che si è svolta la settimana scorsa a Torino, dove erano presenti Anas, Asti Cuneo Spa, i Comuni, la Provincia e la Regione, e ne discuteremo ancora per giungere all’approvazione di una delibera di Consiglio comunale che ribadirà la nostra posizione».

Una posizione già ribadita in sede di Commissione permanente e nel corso di incontri pubblici. Alba e il territorio sono certi che l’aver accettato di procrastinare i lavori del lotto 2.5 in favore del tratto successivo, in ordine geografico e cronologico, sarà un sacrificio ben compensato. Prima di tutto con la certezza che il lotto albese sia realizzato in coda al 2.6 e poi con un’ingentissima dote di opere e infrastrutture che, almeno in parte, potrebbero risolvere tanto la viabilità complementare al nuovo ospedale, quanto i problemi di congestione da traffico che gravano sulla città.

«In ballo – riprende Marello – ci sono cose di massima importanza come l’adeguamento della nostra tangenziale e della Provinciale 7 a ben più consistenti volumi di traffico. La tangenziale, poco prima di Cantina Roddi, sarà collegata all’autostrada con uno svincolo e una bretella di 700 metri e in regione Toetto – dove saranno realizzati svincolo e casello di Alba Ovest – saranno messe in atto misure di mitigazione dell’impatto ambientale particolarmente efficaci sulla base delle prescrizioni connesse alla valutazione d’impatto ambientale. Sul versante delle opere di adduzione alla A33, sarà questa l’occasione per realizzare opere come il terzo ponte sul Tanaro, la viabilità d’accesso, il collegamento tra viale Cherasca e via Misureto e la bretella lungo lo scolmatore del Riddone. Tutto in funzione del collegamento con la tangenziale, con l’autostrada e del decongestionamento del traffico cittadino».

Ammettendo che i lavori del lotto 2.6 inizino quest’anno, se ne ipotizza la conclusione entro il 2017.

«Superata la conferenza dei servizi – spiega il vice presidente della Provincia Giuseppe Rossetto – ci sarà ancora spazio per affinare ulteriormente gli aspetti relativi all’impatto ambientale del lotto. Ad esempio si potrà perfezionare l’imbocco dei tratti in galleria, proteggere le “doline carsiche” presenti nella zona di Verduno, progettare al meglio le aree di svincolo, monitorare con gli appositi strumenti (inclinometri e pedometri) l’assetto geologico della zona e scegliere le posizioni migliori per posizionare gli strumenti. La cosa importante però è che il territorio si prepari bene in vista dell’esame. Dove ognuno sarà libero di esprimere il proprio punto di vista, ma bisognerà assolutamente evitare di innescare dubbi circa posizioni contraddittorie o conflittuali. Sarebbe il modo migliore di creare i presupposti per perdere altro tempo».

 (di Beppe Malò pubblicato su Il Corriere in edicola)


Il Consiglio comunale di Alba si riunisce venerdì 24 febbraio

21 febbraio 2012

Il Presidente Sebastiano Cavalli ha indetto il Consiglio comunale di Alba per venerdì 24 febbraio, alle ore 18, nella sala consiliare del palazzo comunale con il seguente ordine del giorno:

Comunicazioni del Presidente e del Sindaco.

Interrogazioni ed interpellanze.

Approvazione verbali delle sedute consiliari del 30/09/2011 e del 29.11.2011.

Proposte di deliberazioni che si sottopongono all’approvazione del Consiglio comunale:

RELAZIONE DELL’ASSESSORE ALLE FINANZE:

D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi” e D.P.C.M. 28 dicembre 2011 “Sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, di cui all’articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118”. Approvazione nuovi schemi del bilancio di previsione 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014.

Prima variazione al bilancio di previsione dell’esercizio 2012, al bilancio pluriennale 2012-2014, alla relazione previsionale e programmatica ed al Piano generale sviluppo 2010-2014.

RELAZIONE DEL SINDACO, ASSESSORE ALL’URBANISTICA:

Variante Strutturale n. 1 al P.R.G., ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 26.01.2007 n. 1 per l’individuazione di una nuova area Terziario- Produttiva in via dell’Acquedotto, nell’ambito dell’area F4.22. Approvazione.

Variante Strutturale n. 5 al P.R.G., ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 26.01.2007 n. 1, per l’individuazione di una nuova area residenziale e terziaria in corso Barolo compresa nello studio di fattibilità del “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012” . Approvazione.

Variante Strutturale n. 6 al P.R.G., ai sensi dell’art. 2 della Legge regionale 26.01.2007 n. 1, per l’individuazione di una nuova area residenziale di espansione in fraz. Gallo, via Garibaldi compresa nello studio di fattibilità del “Programma Casa: 10.000 alloggi entro il 2012” . Approvazione.

RELAZIONE DELL’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI:

D.Lgs.163/2006 – “Programma triennale 2012 – 2 014″ ed “Elenco annuale 2012″ dei Lavori Pubblici. Approvazione modifiche.

RELAZIONE DELL’ASSESSORE AI GEMELLAGGI:

Regolamento dei Comitati di gemellaggio – Approvazione.

ORDINI DEL GIORNO E MOZIONI.


“Se fossi Assessore all’ambiente e all’agricoltura per un giorno farei…”

21 febbraio 2012

Concorso di idee rivolto ai giovani albesi in età compresa fra i 16 e i 19 anni.

L’Assessorato all’ambiente e all’agricoltura della Città di Alba promuove il concorso di idee rivolto ai ragazzi albesi dai 16 ai 19 anni dal titolo:

“Se fossi Assessore all’ambiente e all’agricoltura per un giorno farei: idee e pratiche per l’ambiente e l’agricoltura, il risparmio energetico e la sostenibilità della mia città.”

Chi desidera concorrere dovrà inviare via e-mail all’indirizzo ambiente@comune.alba.cn.it un componimento di candidatura (massimo 6.000 caratteri spazi inclusi) sviluppando con proposte operative e/o spunti ideali  il tema di cui sopra, entro e non oltre il venerdì 6 aprile 2012.

Sulla e-mail il candidato dovrà dichiarare le sue generalità e il suo indirizzo. L’elaborato dovrà essere allegato,  non dovrà  essere firmato e non dovrà contenere elementi che possano ricondurlo all’autore o all’autrice, pena l’esclusione dal concorso.

Gli elaborati saranno inviati in forma anonima alla Commissione Ambiente della Città di Alba che  procederà, con il coinvolgimento dell’Assessore all’ambiente e dell’Assessore alla cultura e con il supporto di un tecnico dell’ufficio ambiente, ad una prima valutazione  e  la sottoporrà successivamente al vaglio della Giunta comunale che, con apposita delibera, proclamerà l’Assessore per un giorno.

Il criterio valutativo a cui si atterrà la Commissione Ambiente riguarderà in primis il livello di attinenza rispetto al tema, l’efficacia del messaggio comunicativo e la creatività e la fattibilità delle proposte.

Su un punteggio complessivo pari a 35 punti per elaborato saranno adottati i seguenti criteri numerici: aderenza alla traccia punti 10; origi nalità punti 10; fattibilità dei progetti e delle proposte punti 15.

Il giovane vincitore verrà nominato “Assessore per un giorno” e, per un intera giornata, seguirà le fasi lavorative che portano alla stesura di una deliberazione, parteciperà ai lavori della Giunta e della Commissione ambiente e si cimenterà nei processi decisionali amministrativi.

Inoltre al vincitore saranno corrisposti in premio 5 volumi di cultura del territorio e di saggistica ambientale e 5 biglietti di ingresso al Teatro Sociale. Al secondo e terzo classificato verranno assegnati 2 volumi e 3 biglietti omaggio per il Teatro Sociale. La proclamazione avverrà entro il mese di maggio e verrà comunicata al vincitore e ai media.

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Ambiente del Comune di Alba (0173 292234).


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