Incontro in Provincia per i sindaci di Alba e Bra su viabilità, trasporti, lavori pubblici e edilizia scolastica

2 Settembre 2009

Amministratori della Provincia di Cuneo a confronto con i Sindaci di Alba e Bra per fare il punto sulla viabilità, lavori pubblici ed edilizia scolastica dei rispettivi territori. All’incontro, che si è svolto a Cuneo nella giornata di lunedì 31 agosto 2009, erano presenti Giuseppe Rossetto, vice presidente e assessore alla Viabilità ed Edilizia scolastica, Roberto Russo, assessore provinciale ai Trasporti, Maurizio Marello, sindaco di Alba e Bruna Sibille, sindaco di Bra, oltre ad alcuni assessori comunali e tecnici competenti.

L’incontro” hanno detto Rossetto e Russo “vuole approfondire le questioni di rilievo di quella parte di territorio provinciale e in particolare sul costruendo nuovo ospedale di Verduno ed i conseguenti collegamenti stradali, sulla situazione del trasporto pubblico locale alla luce della gara pubblica in corso, oltre che sui finanziamenti per l’ammodernamento della rete stradale e sugli interventi di edilizia scolastica. L’Amministrazione provinciale ha avviato un confronto costante con i sindaci delle maggiori città della Granda quali capofila anche dei centri minori per approfondire i temi che richiederanno gli interventi più urgenti”.

In tema di viabilità, in discussione i problemi relativi alla strada provinciale 7, considerata a tutti gli effetti tra le più significative per il futuro collegamento con l’ospedale di Verduno e l’autostrada Asti-Cuneo. Sarà la zona in previsione più trafficata, che pone in evidenza tre particolari urgenze, fra le quali l’ampliamento e la messa in sicurezza del ponte sul Tanaro a Pollenzo per migliorare l’accesso da Bra e favorire la viabilità per l’accesso da Alba; la realizzazione di uno svincolo tra la sede autostradale e la bretella di collegamento verso l’ospedale, oltre che la costruzione di una rotatoria in località “Due Lanterne” nel comune di Verduno. E’ già previsto un incontro con i responsabili dell’Anas per l’inizio di settembre. Dalla discussione, è emersa, quindi, anche l’urgenza del completamento dell’autostrada Asti-Cuneo ed, in particolare, della prevista prossima riunione di Via (Valutazione impattoambientale) per l’approvazione dei lotti albesi.

Dal 14 settembre prossimo” ha annunciato l’assessore Russo “si svolgerà un monitoraggio sulla provinciale 231 nei pressi di Castagnito per calcolare qual è il reale flusso di traffico, distinto tra pesante e leggero, dopo che il tratto autostradale è stato sottoposto a pedaggio riportando sulla strada provinciale la maggior parte del traffico pesante”.

A conclusione dell’incontro, si è fatto il punto della situazione a riguardo della questione collegata al trasporto pubblico locale e la relativa gara pubblica che scadrà il prossimo 5 ottobre, che interessa i Comuni di Alba e Bra in quanto sede di conurbazione.

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica”, ha ricordato il sindaco Sibille “le principali priorità per Bra riguardano gli edifici dell’Istituto Guala, dell’Itis, dell’Alberghiero e del Liceo Classico, tutti posti nel centro storico cittadino in zona non adeguata”. “Per Alba” ha sottolineato il sindaco Marelloi problemi edilizi si riferiscono all’Istituto Cillario, ai Licei Scientifico e Classico ed all’Istituto Enologico dove peraltro”, come ha precisato l’assessore provinciale Rossetto “sono in corso lavori di manutenzione del fabbricato”.


Seduta congiunta per le Giunte comunali di Alba e di Bra.

16 Luglio 2009

Si riuniranno in seduta congiunta all’Agenzia di Pollenzo, giovedì 16 luglio 2009 a partire dalle ore 18, le Giunte comunali di Alba e Bra.
I sindaci Maurizio Marello e Bruna Sibille avvieranno così un programma di stretta collaborazione tra le due città sui temi di maggior rilievo per il territorio. Tra questi, una programmazione territoriale condivisa che tocchi gli aspetti dello sviluppo turistico, della razionalizzazione dei sistemi di smaltimento dei rifiuti, dei collegamenti stradali e di trasporto collettivo, con particolare riferimento al collegamento stradale con il costruendo Ospedale Alba-Bra, alla previsione di un grande parco fluviale lungo il Tanaro.
L’incontro, che sarà inizialmente aperto alla stampa, permetterà poi alle due amministrazioni appena insediate di concordare azioni congiunte su alcuni dei nodi più rilevanti della politica locale che interesseranno le rispettive amministrazioni nei mesi a venire.


CONVEGNO VIABILITA’ – Strade, Alba chiede 200 milioni

27 Settembre 2008

ALBA – C’è un libro dei sogni da oltre 200 milioni di euro che per Alba rischia di diventare un incubo. E’ quello della viabilità, con molte pagine incerte o mai scritte, rimandate o vanamente promesse. Se ne è parlato ieri nel palazzo municipale, grazie a un convegno promosso dal Pd con il coordinamento del consigliere regionale Mariano Rabino che ha avuto innanzitutto un merito: offrire una fotografia puntuale della situazione, con uno sguardo alle scelte del passato e alle ipotesi per il futuro. I capitoli principali di questo libro, ha spiegato ieri il consigliere comunale Maurizio Marello in un discorso che ha indirettamente lanciato la sua candidatura a sindaco di Alba, sono quattro: le tangenziali cittadine Est e Ovest, l’accesso al nuovo ospedale di Verduno, l’autostrada Asti-Cuneo. La tangenziale Est – tutti la chiamano così, ma il termine è improprio perché sarà una strada che scorre in mezzo alle case lungo il torrente Cherasca – è quella più a portata di mano, con il terzo ponte sul Tanaro per prolungare il collegamento fino alla Statale 231: «I primi lavori sono ormai pronti a partire» ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Pelisseri, anche se ci sono ancora incertezze sui famosi fondi Crosetto della Finanziaria 2006 per quest’opera da 20-30 milioni di euro.

La tangenziale Ovest – quella che grazie a un tunnel dovrebbe collegare corso Cortemilia con la zona di San Cassiano e Cantina Roddi, creando una reale alternativa all’attraversamento della città – sembra destinata a rimanere assopita per ancora un po’: il costo è di 150 milioni di euro e nessuno sembra in grado di garantire un simile finanziamento anche se a detta di tutti è la vera sfida da affrontare. «Per i lotti albesi dell’autostrada Asti-Cuneo – ha detto il presidente della Provincia Costa – speriamo di avere notizie positive a fine settembre, nella riunione con l’Anas e la società concessionaria. Un problema da affrontare oggi è quello del pedaggio tra Alba e Asti, troppo oneroso per auto e camion». Infine, c’è la questione della viabilità d’accesso al nuovo ospedale di Verduno, che a dire il vero era l’unico punto all’ordine del giorno prima di essere fagocitato dai tanti problemi di traffico che stringono Alba in una tenaglia. «L’effetto Malpensa non ci sarà» ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Daniele Borioli. «Abbiamo messo a disposizione 3,5 milioni di euro per la bretella che collegherà l’ospedale alla strada provinciale 7 ed è già stata trasmessa agli enti una prima bozza dell’accordo di programma per individuare le modalità operative di progettazione e realizzazione dell’intervento». Restano invece molte incertezze sull’adeguamento della SP7, per la quale la Provincia prevede una spesa di oltre 20 milioni di euro.

(da LA STAMPA 21/9/2008)


Una strada per il Nuovo Ospedale

25 Settembre 2008

L’assessore Borioli. La Regione garantirà l’accesso alla struttura di Verduno con 3.500.000 euro, fondi a disposizione per una bretella di collegamento tra l’ospedale e la provinciale 7, attraverso cui si raggiunge l’Asti-Cuneo.
Marello. Alba è cresciuta dal punto di vista economico, ma è rimasta isolata dal resto della provincia di Cuneo in tema di strade, ferrovie e trasporti pubblici. Le uniche opere di grande viabilità risalgono agli anni Settanta e Ottanta.

Rischio Malpensa? È stato il paragone utilizzato per esprimere le preoccupazioni riguardanti le strade di accesso per l’ospedale di Verduno. Molte paure sono state smentite: la Regione garantirà l’operatività della struttura ospedaliera attraverso un finanziamento di 3.500.000 euro. Ci saranno fondi per una bretella di collegamento tra l’ospedale e la provinciale 7, attraverso la quale si raggiunge l’Asti-Cuneo. I particolari sono stati illustrati durante il convegno di sabato 20 settembre, tenutosi in municipio e organizzato dal Gruppo regionale del Partito democratico.


Il cantiere del nuovo ospedale (Foto di Mauro Soave)
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«Per permettere la copertura finanziaria», ha spiegato l’assessore regionale ai trasporti Daniele Borioli, «abbiamo stipulato un accordo di programma tra Regione, Provincia, Asl Cn2 e Comune di Verduno, finalizzato all’intervento. Il 17 settembre è stata trasmessa una prima bozza dell’intesa, da approvare nella prossima Conferenza dei servizi».Lo studio di fattibilità predisposto dalla Provincia per la realizzazione della strada di accesso al nuovo ospedale prevede interventi di sistemazione della viabilità di adduzione per 24,1 milioni di euro, di cui solo 4 sono disponibili.

Ha proseguito Borioli: «È inoltre necessario un intervento sullo svincolo Ovest della circonvallazione di Alba, ancora in progettazione, per il quale servono 100 milioni di euro, e un altro sullo svincolo Est, da 30 milioni (ne sarebbero disponibili 12)».

Si tratta di un tentativo di rendere meno problematico il raggiungimento dell’ospedale da tutta la rete stradale.


Il tavolo dei relatori del convegno tenutosi sabato in municipio;
da sinistra, nella foto di Severino Marcato: Giovanni Negro, Daniele Borioli,
Mariano Rabino, Maurizio Marello e Franco Foglino.

Langa da collegare

La rete stradale

«La viabilità di adduzione al nuovo ospedale si presenta insomma come un tema fondamentale e di interesse, che non può essere sottovalutato e dev’essere gestito al meglio»: sono state le parole con cui Mariano Rabino, ha salutato lo sforzo della Regione. Il consigliere regionale albese ha sottolineato l’impegno per garantire la presenza al convegno dell’assessore regionale alla sanità Eleonora Artesio e del direttore generale dell’Asl Cn2 Giovanni Monchiero, che hanno tenuto a battesimo l’avvio dell’accordo di programma.

«Verduno non sarà come Malpensa», ha sentenziato infine l’assessore Daniele Borioli, dipanando dubbi e preoccupazioni dei presenti.

(da Gazzetta d’Alba del 23 settembre 2008)